Venerdi 26 Dicembre 2025, “57^ Podistica di Santo Stefano” Sant’Agata Bolognese (BO)

Dicembre 26, 2025 Off Di Renzo Barbieri

Finalmente una mattina con ampi spazi di sole dopo due giorni di pioggia. Quella di stamane a Sant’Agata Bolognese (BO) è da considerarsi una “Classica” infatti è arrivata alla sua 57^ Edizione organizzata perfettamente dalla Società Victoria con in programma oltre alla Camminata Ludico Motoria anche una serie di prove competitive. Questo ha permesso di raggiungere un forte numero di presenze, coinvolgendo le società podistiche sia della provincia di Bologna che di quella di Modena con alcune anche da Ferrara. Il programma è quello consueto, le tende dei capigruppo sono come al solito collocate nel parcheggio della Coop Reno e fino dalle prime ore del mattino si nota un certo movimento presagio di quello che succederà nelle prossime ore. La Partenza viene data da Via Due Agosto davanti alla Chiesa Parrocchiale dedicata ai Santi Andrea e Agata, in bella mostra una Lamborghini, qui è di casa ci troviamo nella culla di questa nota casa automobilistica che qui ha la propria sede e stabilimento famosi in tutto il mondo. Passiamo a lato di Porta Otesia (l’antico nome di Sant’Agata Bolognese) al cui interno si nota l’orologio di piazza la cui campana presenta un foro causato da un proiettile sparato da un soldato tedesco durante l’occupazione nella Seconda Guerra Mondiale, mentre alla base ci sono i locali che ospitavano le antiche prigioni, inoltre unito alla porta c’è l’antico Oratorio dello Spirito Santo la cui costruzione risale al 1473 che è formato da due locali in cui si trovano sculture dello Scandellari e alcuni affreschi del 500 attribuiti ad alcuni allievi di Raffaello che raffigurano i 12 apostoli, Attualmente l’oratorio è inagibile a causa dei danni del Sisma del Maggio 2012. Lasciamo il centro storico, un breve tratto di Via Crevalcore per svoltare a destra in Via Rubiera all’altezza del vecchio campo da calcio. Avanti a sinistra in Via 21 Aprile la data della Liberazione di Sant’Agata: si tratta di un lungo rettilineo dove normalmente le auto sfrecciano velocissime ma fortunatamente oggi è un giorno di festa. All’altezza del Chiesolino di San Luca si gira a destra sulla strada secondaria che prende il nome appunto dall’edificio religioso. Ci troviamo nel bel mezzo di campagna in breve supereremo il confine che divide Sant’Agata Bolognese da San Giovanni in Persiceto. La strada prende il nome di Via Vignoli e arriverà all’incrocio dove si trovano le vecchie scuole di Amola di Piano che ormai sono un rudere diroccato. Andiamo a sinistra in Via Bergnana, altro lungo rettilineo poi svolta a destra in Via dei Martiri in ricordo delle vittime del triste Rastrellamento di Amola del 5 Dicembre 1944. Entriamo nella nuova zona residenziale della borgata: Via De Andrè ci porta al ristoro intermedio organizzato sotto al portico del piccolo Circolo ARCI Amola Piolino il nome del canale di bonifica che scorre a pochi metri. Sosta obbligatoria, si riparte sulla pista ciclopedonale, superiamo il ponte in ferro sul Piolino con una certa attenzione il fondo è costituito da una griglia molto scivolosa. La Ciclopedonale termina in Via San Bernardino dove giriamo a destra si ritorna verso Sant’Agata: percorrendo queste strade si intuisce facilmente la toponomastica riconducibile ai Romani: il terreno è diviso perfettamente in Cardini e Decumani, non a caso molti terreni sono di proprietà della Partecipanza Agraria di Sant’Agata Bolognese che ha origini medievali. Ad un certo punto la strada cambia nome diventa Via San Donnino siamo tornati nei territori Santagatesi, ci troviamo a ridosso dei nuovi quartieri residenziali, svolta a sinistra in Via Enrico Berlinguer davanti a noi la Multisala Century Cineci, Via Togliatti, Via De Gasperi Via Aldo Moro in sequenza ci portano all’ultimo chilometro della camminata. Quest’anno c’è una piccola variante causa i lavori di risistemazione del canale utilizzeremo Corso Pietrobuoni, un breve tratto delimitato dai coni rossi e bianchi sarà in comune con gli atleti competitivi. Nello slargo di Via Circondaria Ovest la camminata continuerà sotto al viale pedonale mentre i competitivi entreranno in Piazza direttamente. La Ludico Motoria compie un largo giro fino a tornare nuovamente a Pota Otesia adesso ci passeremo proprio all’interno dove il ponte che simula quello levatoia porta allo striscione dell’Arrivo. Il ristoro finale molto ben rifornito come al solito è stato allestito all’interno del cortile dell’oratorio che in pratica funge da campo base qui si svolgeranno anche le varie premiazioni.

Renzo Barbieri