Sant’Agostino (FE) “12^ Camminata del Bosco della Panfilia”
Sabato pomeriggio direi abbastanza movimentato, partiamo da casa con sole e caldo afoso, mentre ci avviciniamo a Sant’Agostino iniziano a cadere alcune gocce di pioggia presagio di un imminente temporale. Il ritrovo è presso la bella struttura dove si svolge la Sagra del Tartufo della Panfilia, ci troviamo nella prima periferia di Sant’Agostino (Sant’Agustin in dialetto ferrarese) un comune di 6944 abitanti che dal 31 Dicembre 2016 assieme al Comune di Mirabello forma il Comune delle Terre del Reno, nel Maggio del 2012 è stato pesantemente colpito dalle terribili scosse in particolare quella del 20 Maggio che ha causato la morte di 4 persone. In questa dodicesima edizione ho visto una notevole partecipazione questa corsa aveva in programma anche una prova competitiva e le corse per i bambini. Si parte proprio mentre stanno iniziando a cadere le prime gocce di pioggia mentre intorno si sente il rumore del tuono e si vedono i primi fulmini, la cosa è abbastanza preoccupante!!! Dopo il primo rettilineo ci troviamo nello spazio in cui sorgeva il Municipio, il quale dopo essere stato dichiarato inagibile è stato abbattuto nonostante all’interno vi fossero conservate opere d’arte di un certo pregio, adesso è un cantiere in evoluzione. Alle spalle si scorge la Chiesa Parrocchiale anche questo edifico è stato pesantemente danneggiato ed è ingabbiato dai ponteggi. Usciti dalla piazza attraversiamo un rione di case per poi arrivare a ridosso del Bosco della Panfilia: si tratta di un bosco Planiziale collocato al confine tra le provincie di Ferrara e quella di Bologna situoato in una ansa del Fiume Reno, un tempo questo tipo di bosco era diffuso in tutta la Pianura Padana, alcuni studi particolareggiati hanno stabilito che si è formato meno di 3 secoli addietro a causa di una rotta del Fiume Reno. Descrivere tutte le specie presenti all’interno del bosco è quasi impossibile sono presenti volpi, puzzole e tassi oltre ai numerosi volatili dai rapaci agli uccelli di valle. Come flora sono presenti gli alberi tipici della Pianura Padana come Farnie, Frassini, Pioppi Bianchi, Aceri Campestri e Salici Bianchi. Oltre ai tantissimi funghi si trova il pregiato Tartufo del Bosco della Panfilia che ha dato origine alla famosa Sagra a lui dedicato. Terminata la strada in asfalto una piccola rampa ci permette di raggiungere la sommità dell’argine che contiene l’ansa del Fiume Reno per poi arrivare all’ingresso principale del Bosco che si estende per 81 ettari di cui 50 sono vegetazione naturale mentre 28 sono di rimboschimento effettuato negli anni 80 poi ci sono 3 ettari di strade interne e fossi di sgrondo. Confina ad est con il Cavo Napoleonico, mente dal lato esattamente opposto si trova un’Area di Riequilibrio Ecologico chiamata “La Bisana” di circa 65 ettari in cui ci si entra con la corsa podistica del 25 di Aprile a San Venanzio di Galliera (BO). Appena entrati nel bosco ci si rende conto immediatamente in che bellissimo posto siamo immersi, alcuni tratti di sentiero sono al buio tanto fitta è la vegetazione, intorno alberi immensi e di alto fusto poi sparsi sul terreno piante spezzate e ramaglie ma è normale così. Percorreremo alcuni chilometri in un dedalo di sentieri, al ristoro intermedio ci passeremo per ben due volte questo sarà il punto critico della prova competitiva infatti le indicazioni non sono molto chiare alcuni podisti competitivi hanno sbagliato percorso sicuramente da rivedere c’è qualcosa da correggere. Siamo arrivati all’uscita dal bosco, immediatamente vediamo arrivare un’ambulanza qualcuno parla di pizzicate di calabroni, intanto aumenta il vento e la piaggia, siamo di nuovo nel centro del paese torniamo a passare a fianco del cantiere visto all’andata per poi arrivare alla Partenza. Nonostante la pioggia il ristoro è preso d’assalto anche perché è particolarmente ricco qualcuno oltre che far merenda deve averci anche cenato piazzandosi davanti ai tavoli a gomiti ben larghi!!! Da giovane quando frequentavo molto di più i locali pubblici queste persone venivano definite “Scimmie da Bar”!!! Intanto la situazione sanitaria si è fatto piuttosto complicata le ambulanze intervenute sono state ben quattro più due auto mediche senza contare le numerose persone che non si sono rivolte ai sanitari che hanno rimediato diverse punture calmando il dolore con il ghiaccio messo immediatamente a disposizione dall’organizzazione, non ne sono sicuro ma per qualcuno si è parlato di shock anafilattico. Un vero peccato perché a mio modesto parere la Camminata del Bosco della Panfilia è una delle più accattivanti del periodo estivo speriamo che la prossima edizione abbia meno problematiche in particolar modo per quello che riguarda l’aspetto sanitario, mi preme scrive che i soccorsi sono intervenuti tempestivamente Bravi!!!
Renzo Barbieri