Sant’Agata Bolognese (BO) – “53^ Podistica di S. Stefano”

Sant’Agata Bolognese (BO) – “53^ Podistica di S. Stefano”

Dicembre 27, 2019 Off Di Bruno Trebbi

Mattina di sole terso con una temperatura leggermente sotto allo zero, la Società Podistica Victoria Sant’Agata è arrivata alla 53^ edizione di questa corsa podistica che anno dopo anno è diventata una delle “Classiche” del Movimento Podistico Bolognese e non solo: oltre all’ambita prova competitiva sulla distanza di km 8 il programma prevedeva anche una Camminata Ludico Motoria con varie distanze a disposizione. Presenti numerosi gruppi podistici, provenienti sia dalla Provincia di Bologna che da quella di Modena, la cosa ha fatto lievitare il numero delle presenze che è andato oltre le 2000 iscrizioni!!! Sant’Agata Bolognese (BO) (Sant’Eghete o Sant’Egata in dialetto Bolognese) conta 7389 abitanti, è conosciuta per la “Città della Lamborghini” qui infatti ha sede la prestigiosa casa automobilistica del “Toro” nata nel 1963 ad opera di Ferruccio Lamborghini. Questo piccolo comune della Pianura Bolognese a confine con la Provincia di Modena vanta origini storiche che vanno molto indietro nel tempo, si parla Età del Bronzo, poi delle Terramare con villaggi di capanne con terrapieno a scopo difensivo, colonizzata poi dai Romani, si notano ancora la “Centuriazioni Romane” inoltre in questi ultimi anni sono stati ritrovati resti archeologici di inestimabile valore nel sito chiamato “La Villa del Pozzo” infatti all’interno appunto di un pozzo romano a diverse profondità sono usciti reperti pressoché unici conservati all’interno del Palazzo Comunale. La Partenza viene data da Corso Martiri davanti alla Chiesa Parrocchiale dedicata ai Santi Andrea e Agata recentemente riaperta al culto dopo i danni del Sisma del Maggio 2012, sullo stesso luogo sorgeva una Pieve Medievale. Venne costruita tra il 1614 e il 1629 in stile Barocco per essere poi modificata tra il 1761 e il 1796. Nel 1840 furono collocate nelle 4 nicchie della facciata 4 statue di terracotta. In seguito venne costruita la Cappella di Santa Filomena e completato il Campanile su progetto dell’architetto Filippo Antolini. Ad aprire la corsa come da programma una bellissima Lamborghini, sfiliamo a lato di Porta Otesia, l’unica antica porta rimasta in piedi che è anche il simbolo del paese, nella facciata interna è collocato un bellissimo orologio cinquecentesco, si vedono ancora i locali adibiti a prigione e la bellissima sala utilizzata dal Consiglio Comunale. Ad un lato della Porta troviamo l’antico Oratorio dello Spirito Santo che conserva due importantissime opere di Filippo Scandellari (1717 – 1801). In breve ci lasciamo alle spalle il Centro Storico adesso si corre su Via Crevalcore, ma ci rimarremo per poco infatti all’altezza del vecchio campo da calcio svolta a destra per poi arrivare al Chiesolino di San Luca che si trova all’inizio dell’omonima via. È un continuo slalom in mezzo a nugoli di podisti, il sole è basso e colpisce all’altezza degli occhi, la leggera brina mattutina inizia ad allentare la presa. Percorriamo prima Via Sal Luca per intero, saluto la gentilissima Teida con l’inseparabile macchina fotografica Bravissima!!! Siamo nel territorio del Comune di San Giovanni in Persiceto (BO) precisamente in Via Vignoli. Siamo arrivati all’incrocio davanti alle vecchie Scuole Elementari di Amola una piccola frazione di San Giovanni in Persiceto ora in disuso in uno stato di completo abbandono, il percorso da km 7 svolta a destra mentre quelli da 10 o 12 chilometri girano a sinistra in Via Berniana, curva a destra in Via Martiri nel pieno della zona residenziale più recente di Amola, si possono scorgere alcune bellissime ville padronali. All’altezza del Circolo ARCI davanti al campo da calcio troviamo l’unico ristoro presente sul percorso. Adesso ci attende una comoda pista ciclabile che culmina su di un ponte in ferro sul Canale Piolino. Una volta superato il canale, la km 10 prosegue diritto mentre la km 12 gira a sinistra su Via Amola, ne percorreremo un breve tratto fino ad incrociare un sentiero sterrato che conduce sull’asfalto a fianco della Tangenziale di San Giovanni in Persiceto. Purtroppo risulterà essere pieno di fango e scivoloso per fortuna è un tratto corto, ci lasciamo la stretta stradina a ridosso della Tangenziale alle spalle per poi prendere Via San Bernardino che ci porterà a ridosso del centro storico di Sant’Agata ma il tracciato prevede un largo giro infatti transitiamo nella zona della Multisala Cinematografica per poi arrivare ad incrociare Corso Pietro Buoni, lo attraverseremo soltanto per finire sulla ciclabile che collega la Circonvallazione con l’incrocio della Chiesa dei Frati. Arrivati in Circonvallazione veniamo invitati a utilizzare il viale pedonale che sfila tutto intorno al paese ne percorreremo la metà per poi giungere all’Arrivo utilizzando la ricostruzione del vecchio ponte levatoio di Porta Otesia. Il ristoro finale è nel cortile adiacente alla Chiesa Parrocchiale dove ha la sede la Victoria Sant’Agata, è preso d’assalto come premio di partecipazione una validissima confezione di detersivo per capi sportivi. Adesso ci aspetta il cambio alla tenda del Monte San Pietro, ottimo pretesto per lo scambio di Auguri e per mangiare qualcosa assieme. Si chiude così un’altra bella edizione della “Podistica di Santo Stefano” una garanzia!!!

Renzo Barbieri

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