Sabato 4 Aprile 2026 “35^ Du Pass A Dre Panera” Polisportiva Modena Est (MO)
Questa Camminata è da considerarsi una “Classica”, venire a camminare a Modena Est il sabato prima della Domenica di Pasqua è scontato, poi ci metti il bellissimo pomeriggio. Anche se come Gruppo Podistico Polisportiva Monte San Pietro abbiamo il morale abbastanza a terra: da poche ore è venuta a mancare la gentilissima Gigliola moglie dello storico Capogruppo del Monte San Pietro Franco Raimondi al quale vanno le nostre più Sentite Condoglianze a lui e alla figlia Gloria. Credo non ci siamo parole adatte per cercare di lenire il dolore e il vuoto che si è venuto a creare, adesso c’è solo il silenzio. Credo che molti di noi preferiscono ricordarsi Giliola seduta davanti alla tenda del gruppo con sempre un saluto e un sorriso per tutti: Ciao Giliola. Mi preme scrivere che Franco ha fortemente voluto che oggi nonostante tutto fossimo presenti. Il percorso è quello storico direi. Si parte da Via degli Inventori, all’interno della zona industriale, imbuchiamo il sottopasso pedonale, sopra di noi passa la linea ferroviaria, sbuchiamo proprio a ridosso della Chiesa Parrocchiale di San Vincenzo in Saliceto Panaro in Strada Montanara. Si tratta di un edificio di culto cattolico sussidiario della Parrocchia di Regina Pacis con un alto valore storico e architettonico oltre ad un forte valore affettivo per la comunità locale. Siamo al primo incrocio, svolta a sinistra in Via Casette. Lo scenario è cambiato, ci siamo lasciati i capannoni alle nostre spalle improvvisamente ci troviamo a camminare nelle campagne adiacenti alla Città di Modena, ai lati della strada qualche edificio rurale molto ben recuperato con ampi parchi e giardini. Dopo aver superato una importante acetaia, giriamo a destra, ci attende un lungo sentiero in ghiaia e terra battuta che scorre a lato di Via Fossa Monda Nord. Quest’inverno avevamo utilizzato la strada a causa del fondo fangoso. Incontreremo numerosi B&B immersi nel verde della campagna modenese. Il sentiero termina si torna sull’asfalto di Strada Montanara, intanto siamo al ristoro intermedio dove ci viene segnalata la possibilità di poter continuare la camminata utilizzando l’argine maestro del Fiume Panaro. Non sempre viene messo a disposizione, giustamente c’è sempre da valutare le condizioni climatiche. Non ce lo facciamo ripetere due volte, infiliamo la cavedagna che con una ripida rampa ci conduce sulla sommità dell’argine. Il paesaggio spazia a trecentosessanta gradi, l’argine è di una certa altezza per cui risulta piacevole camminarci sopra. Ci attendono alcuni chilometri su di un fondo abbastanza agevole, chiaramente seguendo il corso del fiume affrontiamo una serie di curve di notevoli dimensioni. Due transenne in legno ci indicano di scendere attraverso una rampa che sfiora una proprietà privata. Siamo tornati sull’asfalto di Via Stradello Sottopassaggio, alla nostra destra il Cimitero di Saliceto Panaro, affrontiamo il pericolosissimo sottopassaggio in curva ottimamente presidiato dalla Locale Polizia Municipale. Siamo tornati a ridosso della zona industriale, andiamo a destra sullo Stradello Romano precisamente sulla pista ciclopedonale adiacente, siamo alle ultime battute, attraversiamo Via Caduti del Lavoro per poi svoltare quasi immediatamente a destra in Via IX Gennaio 1950. Veniamo invitati ad utilizzare la pedonale che porta a quella che ci permetterà di entrare nella zona degli impianti sportivi adiacenti alla Polisportiva Modena Est, l’arrivo come al solito è posizionato quasi all’ingresso dell’edificio. C’è veramente tanta gente, il premio di partecipazione il consueto uovo di cioccolato a ricordarci che la Pasqua è vicina.
Renzo Barbieri