Martedi 6 Gennaio 2026 “3^ Befana Family Run Dog Marathon” Crevalcore (BO)

Gennaio 6, 2026 Off Di Renzo Barbieri

Domenica mi viene da scrivere “Surreale” roba da altri tempi mi è sembrato di tornare bambino, si è risvegliato il Peter Pan che è dentro ad ognuno di noi: camminare o correre sotto la neve mi ha fatto tornare indietro nel tempo. Inoltre oggi l’ho vissuta in maniera particolare: diciamo che all’inizio sono stato dall’altra parte del fosso nel senso che ho dato una mano all’organizzazione. Crevalcore non ha un vero e proprio Gruppo Podistico costituito ma fortunatamente ci sono Monica e Andrea (Crevalrun) che con la loro esperienza di atleti di livello coordinano una serie di associazioni di volontariato crevalcoresi che facendo rete riescono a gestire un evento come quello di oggi. Considerando le condizioni meteo si sono raggiunti gli 800 pettorali: per un paese che si trova all’estremità della provincia bolognese è tanta roba. Alla chiusura delle iscrizioni come Gruppi Podistici i numeri erano bassini poi le iscrizioni singole al mattino hanno portato a questo risultato, devo dire che questa camminata in paese è parecchio sentita, sicuramente con un meteo favorevole si parlerebbe di altre cifre ma va bene così poi come dice sempre il Buon Andrea nessuno si è fatto male. Arrivo nella zona sportiva che è ancora buio, ultimo consulto al meteo mette neve dalle ore 8.00 non c’è scampo. La logistica cambia immediatamente occorre preparare e portare i gazebi per proteggere i due ristori lungo il percorso, fortunatamente abbiamo a disposizione la Palestra Comunale che funziona da campo base, dimenticavo l’ Amministrazione Comunale crede molto in questo evento. Ho il compito di ricevere e sistemare i Capigruppo con le loro tende. Dimenticavo sono molto attaccato al mio paese di origine con Monica e Andrea c’è una profonda amicizia e condivisione. Finito il servizio posso prendere parte alla camminata. Partenza sotto la neve, sarà cosi per tutto il percorso, il via viene dato da davanti la Palestra Comunale un breve tratto di Via Caduti di Via Fani poi infiliamo una serie di strade che ci portano nel centro storico di Crevalcore dove tra l’altro si svolge il mercato settimanale pochissimi i banchi aperti. Crevalcore è un paese che presenta ancora molte ferite dovute al Sisma del Maggio 2012 molte delle quali non ancora sanate vedi il bellissimo Teatro Comunale, il Municipio e notizia dell’ultima ora nei prossimi giorni verrà cantierata Porta Modena con l’annessa Chiesa della Concezione. All’altezza della Torre Campanaria giriamo a destra attraversiamo il Parco Nord dove ci sono ancora i resti della Befana che è stata bruciata ieri sera. In breve siamo fuori nel bel mezzo di campagna, continua a cadere la neve l’ambiente circostante assume colori da cartolina illustrata. Utilizziamo un tratto della Ciclovia del Sole fino all’altezza della borgata di San Bernardino dove è stato ultimato il restauro del Chiesolino appunto intitolato a San Beranrdino legato alle vicende del famoso medico e studioso crevalcorese Marcello Malpighi il personaggio più illustre di Crevalcore. Svolta a destra in Via Rugginenta: qui abbiamola fortuna di assistere ad una bellissima scena, alla nostra destra appaiono dal nulla le sagome di cinque caprioli che corrono nella neve fantastici. Attraversiamo Via Signata per continuare sul lungo rettilineo di Via Scalgiarossa, ci troviamo in aperta campagna intorno a noi enormi distese di campi coltivati pochissime le abitazioni e gli alberi, non dimentichiamoci che questa era una zona di valle che fu bonificata nei primi del novecento. Siamo arrivati alle Sementerie Artistiche dove incontriamo il ristoro intermedio posizionato sul bivio dove diritto continui per il percorso “Lungo” da Km 14.8 mentre a destra gira “l’Alternativo” da Km 9.9. Dopo un bicchiere di the ancora caldo assieme ai miei compagni di viaggio optiamo per l’alternativo. Ci troviamo sulla Via degli Orsi che ci porta alla borgata dei Beni Comunali, svolta a destra adesso si cammina sulla ciclopedonale a lato di Via di Mezzo Levante siamo circa ad un paio di chilometri dall’arrivo. Aiutati dai Carabinieri in Pensione attraversiamo Via di Mezzo Levante per prendere Via Bisentolo Sud: il fondo è piuttosto scivoloso non ci passano molte automobili, occorre prestare attenzione. Il sottopasso ferroviario di Via della Guisa, svolta a sinistra in Via Lombardini siamo in dirittura d’arrivo a pochi metri da noi la Palestra Comunale dove c’è un certo movimento: una parte è stata utilizzata per potersi cambiare al caldo per chi non ha la tenda, poi ci sono docce e spogliatoi a disposizione per tutti, non capita spesso. Nell’aria c’è un forte odore di gnocco fritto, i Sampar In Baraca sono in piena azione così come il ristoro finale e la consegna dei premi di partecipazione. Anche questa terza edizione della Befana Family Run Dog Marathon va in archivio con 800 presenze: sarò di parte ma penso che sia un più che ottimo risultato.

Renzo Barbieri