Lunedi 6 Aprile 2026 “38^ Camminata della Solidarietà “Sede Croce Blu Modena

Aprile 7, 2026 Off Di Renzo Barbieri

Mattina di Pasquetta molto gradevole aria frizzante nel primo mattino, poi col passare delle ore la temperatura aumenterà. Mentre mi avvicino alla Sede della Croce Blu di Modena in Via Giardini, attraverso la città di Modena ancora addormentata pochissime le auto in circolazione si arriva in poco tempo a destinazione. Come Capigruppo abbiamo un ampio spazio a disposizione, anche stamattina ci siamo spostati su Modena per poter partecipare ad una Camminata, questa della Croce Blu direi che è piuttosto longeva 38^ edizioni la dicono lunga. Come cita un vistoso cartello la Partenza ufficiale avviene da Strada degli Schiocchi, siamo a ridosso dei Palazzi di Vetro mente a poca distanza spicca la torre del Direzionale Modena Due in cui in gioventù ho iniziato il mio percorso lavorativo nell’ambito del settore delle costruzioni ero parecchio giovane allora. I tre percorsi sono di facile intuizione variano a seconda del colore, inoltre ottima la segnaletica a terra. Svolta a destra in Via Zucconi, utilizziamo la pedonale che passa a lato del Pala Anderlini per poi sbucare in Viale Corassori che attraversiamo per entrare nel Parco della Londrina lo attraverseremo per intero, un’oasi di verde che ospita un monumento alle Vittime Civili di Guerra, è formato da quattro grandi lapidi in marmo e da una colonna con la punta verso il cielo, il monumento è stato realizzato dallo scultore Romano Buffagni nel1994. Entriamo in Parco Enzo Ferrari un importantissimo polmone verde di 98,4 acri dove si trovano ampi spazi verdi, laghetti artificiali, collinette, che consentono le più disparate attività all’aperto è stato utilizzato anche come autodromo per corse in auto e in moto era parecchio che non ci passavamo. Usciamo dal cancello che da Viale dell’Autodromo ci permette di continuare per Via Nobili poi a sinistra in Via Newton. All’incrociò con Viale Leonardo da Vinci andiamo a destra scegliendo il percorso da km 12 passando davanti alla Polisportiva Corassori e alla Chiesa Parrocchiale di Gesù Redentore: si tratta di un esempio di architettura religiosa moderna progettata dall’architetto Mauro Galantino inaugurata nel 2008 al suo interno ci sono affreschi e sculture di Beart Von Zelm un artista olandese nato ad Amsterdam nel 1955 piuttosto quotato. Lasciamo Viale Leonardo da Vinci per prendere una serie di ciclopedonali che ci porteranno in Via d’Avia Sud la strada che porta a Cognento la stessa utilizzata in occasione della Corrida di San Geminiano. Poco prima del cavalcavia appare il ristoro intermedio personale gentilissimo così come tutto quello che abbiamo incontrato in tutto il percorso odierno. Poco prima del secondo cavalcavia giriamo a destra in Stradello Piradello, una stretta stradina in asfalto adiacente all’Autostrada del Sole in mezzo alla campagna che ci permetterà di raggiungere Strada Formigina per un breve tratto, svolta a destra in Via Sagittario dove ci attende una vasta zona residenziale, usiamo un dedalo di pedonali alcune veramente molto strette con alcuni insidiosi paletti a cui occorre prestare una certa attenzione. Se la memoria funzione ancora bene molti anni addietro da queste parti veniva organizzata una camminata credo di sabato pomeriggio che partiva da un asilo o scuola materna della zona. Un ripido e buio sottopasso pedonale ci permette di superare la Tangenziale Pablo Neruda, tramite un serie di pedonali passiamo attraverso alcune importanti zone residenziali per tornare in Viale Corassori proprio sull’incrocio utilizzato all’andata per entrare nel Parco della Londrina. Siamo alle battute finali, adesso puntiamo decisamente verso ai Palazzi di Vetro dove ci attende una ripida scalinata che ci permetterà di salire al piano per superare la Via Giardini, credo che sia una delle poche camminate podistiche con questa caratteristica. Una ripida scala in ferro ci riporta a livello di strada, il marciapiede a lato della Giardini svolta a destra siamo nel cortile della Sede della Croce Blu dove è collocato l’arco gonfiabile dell’arrivo. Il ristoro finale è ancora in piena attività giusto in tempo per ritirare il premio di partecipazione e quello per il Gruppo Podistico. Grazie Mille ottima la gestione, personale gentilissimo presente ovunque su tutto il percorso.

Renzo Barbieri