Giovedì 27 Settembre 2018 “4^ Podistica Dei Somari”, Manzolino (MO)

Giovedì 27 Settembre 2018 “4^ Podistica Dei Somari”, Manzolino (MO)

Settembre 28, 2018 Off Di Bruno Trebbi

FOTO su => modenacorre.it

Serata fresca, il cielo è limpidissimo di un colore azzurro quasi accecante. Siamo arrivati penso all’ultima camminata serale per quello che riguarda l’anno 2018, credo che un po’ di nostalgia sia condivisa da tutti quanti, questo significa la fine dell’estate ancora qualche corsa di sabato pomeriggio poi ci si ritroverà solo la domenica mattina. La “4^ Podistica dei Somari” in pratica ha aperto la locale Festa del Ringraziamento che avrà il proprio culmine Domenica prossima con il “34^ Palio dei Ciuchi” con tanto di corteo storico dei 3 rioni in cui è suddiviso il paese; Fossa, Montagnola e Torre come si può leggere dagli stendardi appesi alle finestre e alle recinzioni. Quest’evento è molto sentito in questa frazione del Comune Di Castelfranco Emilia: Manzolino (Manzulèin in dialetto) coinvolge tutti gli abitanti del luogo impegnandoli per un unico fine Bellissimo!!! Ci troviamo in un luogo storico della massima importanza sul confine tra Bologna e Modena fino a pochi anni addietro il territorio di Castelfranco Emilia era parte della Provincia di Bologna. Alcuni documenti storici supportati da ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza di un forte castello fortificato fin dal 753 all’epoca del Duca Orso con tanto di chiesa dedicata a San Bartolomeo la quale fu ricostruita 1608, la facciata che vediamo tuttora è degl’anni 30 dell’800 su decisione del Parroco Gaetano Brizzi mentre il progetto è dell’Ingegnere Luigi Lambertini. Nel suo interno viene conservata una Pala D’Altare raffigurante San Bartolomeo della scuola del Sammachino. La torre campanaria è del 1600 edificata con il materiale recuperato dalle demolizioni delle Mura e della Torre, le campane sono state fuse da Giuseppe Brighenti. Il ritrovo è presso il “Ciucciodromo” dietro alla Chiesa, le tende non sono tantissime anche se i pochi gruppi podistici ufficiali sono una mescola tra quelli Bolognesi e quelli Modenesi ma il numero delle presenze sarà alto in quanto l’organizzazione ha saputo coinvolgere tutto il paese compreso le scuole, si sono formati dei gruppi aziendali come per esempio La Manitu della Cavazzona. Come Monte San Pietro siamo veramente in tanti inoltre come da tradizione ospitiamo anche podisti singoli che appartengono ad altre società podistiche non presenti. Questa a mio parere è una gran bella Storia!!! Si parte alle ore 18.15 precise sotto l’Arco Gonfiabile in Via D’Annunzio: il percorso è variato rispetto alle precedenti edizioni infatti attraversiamo il Rione Montagnola attraverso una pista ciclopedonale che sfila nel mezzo di una nuova zona residenziale, è una specie di slalom gigante tra camminatori, passeggini e cani al guinzaglio. Questo per i primi chilometri poi logicamente ci si sfila, ora si corre su prati e sentieri ghiaiati in pratica utilizziamo le strade di servizio che sono servite per la costruzione della linea ferroviaria dell’alta velocità. Niente automobile e veicoli a motore non male direi!!! Superiamo alcuni sottopassi dove incontrerò alcuni miei ex colleghi di lavoro che come Vespa Club Castelfranco Emilia prestano servizio di vigilanza sul percorso Grazie Mille Lorio e Claudio sono stato felicissimo di rivedervi!!! Per i primi chilometri corro con la mia carissima amica Rita poi lei aumenterà decisamente il passo per poi recuperarmi a meno di un chilometro dal traguardo Rita sei sempre molto Gentile!!! Il fondo erboso è elastico e facilita la corsa poi ci metti la temperatura si corre benissimo senza provare troppa fatica. Raggiungiamo il Laghetto delle Oche: un bellissimo specchio d’acqua dove trova rifugio una nutrita colonia di Oche Bianche dove si può praticare la pesca sportiva. Nel bel mezzo del parco troviamo il ristoro intermedio oltre alle bevande consuete sul tavoli troneggiano bellissimi bicchieri pieni di frutta fresca di stagione offerti dalla Ditta Minarelli non capita spesso!!! Usciamo dalla zona del Laghetto si corre su di un sentiero erboso a fianco della ferrovia, poco prima dell’ultimo sottopasso sbuca l’immancabile Teida: la foto è di rito!!! Oltre il sottopasso siamo di nuovo all’interno del Rione Montagnola non manca molto all’Arrivo in fondo alla strada stacca la facciata della Chiesa di San Bartolomeo illuminata dalle ultime luci prima del tramonto Gran Bell’Effetto. Termino con un buon tempo per le mie attuali possibilità questa camminata di quasi km 7 rimaniamo alla tenda ancora per un bel po’ di tempo pare che nessuno voglia tornare a casa effettivamente si sta veramente bene. Ottimo il ristoro finale con tanto di acqua e menta indovinato a mio parere il premio di partecipazione: Lo Scaldacollo personalizzato serve sempre. Vorrei sottolineare la pregevole decisione di devolvere l’incasso delle iscrizioni all’Associazione Laboratorio Della Speranza di Ascoli Piceno non dimentichiamoci che stiamo parlando di una zona terremotata che cerca lentamente di rialzarsi!!! Ribadisco ottima camminata destinata solo a crescere.

Renzo Barbieri