Giovedi 25 Settembre 2025 “10^Podistica dei Somari” Manzolino di Castelfranco Emila (MO)
Venire a camminare a Manzolino è un classico si tratta in pratica della chiusura delle camminate serali estive. Questa camminata è arrivata alla 10^ Edizione inserita nel programma della tradizionale sagra religiosa di questa frazione del Comune di Castelfranco Emilia consolidata nel tempo. Purtroppo in concomitanza della “9^ Corri con l’AIL” in pieno centro a Modena, questo ha fatto si che il numero delle presenze calasse drasticamente, normalmente la Podistica dei Somari raggiungeva numeri alti per essere una camminata serale: peccato. La serata non si preannuncia molto tranquilla dal punto di vista meteorologico, arrivo alla tenda che il cielo è sporcato da grossi nuvoloni e da qualche goccia di pioggia, fortunatamente non è piovuto. Ritiro del pettorale: fascetta di carta tipo quelle da piscina, si parte. Immediatamente ci si accorge fin dai primi metri che Manzolino è fortemente addobbata più degli scorsi anni in occasione del Palio dei Rioni: Fossa (colore azzurro), Montagnola (colore verde), Torre (colore rosso). Usciti da Via Gabriele D’Annunzio ci lasciamo la Chiesa dedicata a San Bartolomeo che risale al XII secolo alla nostra sinistra, attraversiamo Via Nazario Sauro per passare nel bel mezzo della frazione, in breve ci troviamo allo scoperto in campagna. Utilizziamo una strada secondaria che porta al sentiero erboso coscienziosamente rasato che con un giro tortuoso porta al Laghetto delle Oche: una vera piccola oasi di pace incastrata tra le due linee ferroviarie e la Via Emilia. Nello specchio d’acqua nuota un bellissimo cigno bianco, mi ricordo nelle prime edizioni che c’erano numerosi conigli che scorrazzavano liberi indisturbati. Qui incontro il buon Cuoghi con cui scambio volentieri alcune parole, anche lui adesso cammina mi racconta che non riesce più a corre, purtroppo l’anagrafica non lascia scampo. Siamo al ristoro intermedio: acqua accompagnata da banane intere: buona idea visto l’orario serve per rallentare la fame si andrà a cenare piuttosto tardi. Impossibile non salutare Teida appostata con l’immancabile macchina fotografica: Grazie Mille era parecchio che non ci si vedeva. Usciti dalla zona lago ci si accorge immediatamente che la segnaletica della camminata è cambiata le tradizionali frecce sono state sostituite da sagome di bambini tipo quelle che si ritagliavano da piccoli ritagliando la carta: bella idea. Si ritorna verso Manzolino, il percorso è stato leggermente modificato, saluto molto volentieri due miei ex colleghi di lavoro che presidiano il tracciato seduti sulle proprie Vespe sono parte del Vespa Club di Castelfranco Emilia: bravi ero sicurissimo che li avrei incontrati. Notiamo alcune abitazioni ottimamente abbellite con i colori del rione di appartenenza alcune elaboratissime. Attraversiamo la centralissima Via Nazario Sauro presidiata dalla Polizia Municipale e dai volontari, per poi passare attraverso un piccolo parco pubblico che ci conduce in Via Case Nuove. Non manca molto al termine della camminata, ci lasciamo da un lato il campo da calcio, ultima svolta a destra siamo tornati in Via D’Annunzio, l’arrivo è a pochi metri. Il ritiro del premio di partecipazione è stato collocato a ridosso del palco tra i vari stand della sagra. Premio di partecipazione molto singolare e credo apprezzato: ci viene consegnata una borsa per la spesa al cui interno si trova un gettone per votare il rione con l’addobbo più bello oltre ad un buono che dà diritto ad un’ottima crescentina calda bollente: fantastico. Ho scambiato molto volentieri alcune chiacchere ed opinioni con Gabriele e Teida, è sempre un piacere incontrarvi.
Renzo Barbieri