Domenica 9 Febbraio 2025 “2^ Camminata Città di Granarolo Emilia” Granarolo dell’Emilia (BO)
Prima Domenica di Febbraio, il meteo non è molto clemente, ma non ci siamo spaventati, recuperata l’attrezzatura da pioggia di buon’ora ci siamo presentati alla tenda del Gruppo. Gli spazi sono molto stretti, anche perché Piazza Carabinieri Caduti al Pilastro non è molto vasta, i Gruppi Podistici sono parecchi perché nel programma è prevista la “1^ Competitiva Città di Granarolo Emilia” sulla distanza di Km 10 valida per la Coppa UISP, tutto questo ha sicuramente attirato parecchi podisti. Granarolo vanta una forte tradizione podistica, quando esisteva il vecchio gruppo podistico che come tanti nel corso del tempo ha subito una certa trasformazione organizzavano una competitiva che se non vado errato si chiamava Camminata di Viadagola. Complimenti è già tanta roba essere riusciti a riorganizzare una competitiva con i chiari di luna di questi tempi. Partenza da sotto l’arco gonfiabile, svoltiamo immediatamente a destra in Via Irma Bandiera, attraversiamo un piccolo parco pubblico inserito all’interno di una nuova zona residenziale, ad un plesso scolastico, compresa anche una zona sportiva attrezzata. Al momento ci accompagna una leggera pioggerellina, molto fastidiosa ma che se sei ben coperto non disturba più di tanto. Stiamo ripercorrendo a ritroso una parte del vecchio tracciato, Via dello Sport poi a destra in Via Roma, la direzione è quella che porta alla frazione di Viadagola ma non ci arriveremo infatti al primo incrocio con tanto di semaforo sorvegliato dalla locale Protezione Civile svoltiamo a sinistra in Via Viadagola. Siamo nel bel mezzo di campagna, numerosissimi i viavai, ci sono anche alcune belle residenze di campagna molto ben recuperate circondate da giardini o parchi. Intanto la pioggia si è intensificata occorre estrarre l’ombrellino da passeggio, siamo al ristoro intermedio. Rapida consultazione dopo un bicchiere di the caldo decidiamo di deviare per il percorso alternativo, camminare per 13 km con l’ombrello non è proprio il caso quindi ringraziate le signore al ristoro indaffaratissime a cercare di tenere tutto all’asciutto poi ci si è messo anche il vento non è di facile gestione il ristoro, optiamo per svoltare a sinistra in Via Calabria Vecchia. Una stretta stradina secondaria che con alcune curve ci porta alla frazione di Quarto Inferiore. Questo luogo veniva utilizzato per alcune camminate serali durante le feste di partito oppure in occasioni religiose. Qui sorge la Chiesa dedicata a San Michele Arcangelo dove viene conservata la Madonna del Rosario con i quindici misteri di Pietro Faccini dipinto che risale al 1600, il cui disegno preparatorio viene conservato al Louvre. Il primo impianto risale al 1223 poi è stata riedificata dal 1947 al 1951 essendo andata distrutta a causa dell’ultimo conflitto mondiale. Al suo interno ci sono alcune tele attribuite a Lorenzo Garbieri allievo di Ludovico Carracci. Subito dopo la chiesa giriamo a sinistra utilizzando la ciclopedonale che scorre a lato di Via San Donato, sono gli ultimi chilometri, in lontananza si vede l’inceneritore di Quarto in piena funzione. Alla prima rotatoria andiamo a sinistra in Via Mulino, siamo molto vicini all’arrivo, altra rotatoria entriamo in Via Paolo Borsellino. Questa rotatoria è chiamata: quella della Mucca Lola in ricordo del luogo in cui sorse lo stabilimento della Granarolo Latte che oggi si trova a Bologna, nel bel mezzo ci sono alcune sagome di bovini a grandezza naturale. Svolta a destra siamo tornati in Via Irma Bandiera ancora un centinaio di metri siamo al termine della camminata. Alla fine abbiamo camminato per poco più di km 9 anche se il volantino ufficiale dichiarava km 8.300 ma va benissimo così. Il ristoro finale è stato allestito sotto ad alcuni gazebo al centro della Piazza Carabinieri Caduti del Pilastro, the caldo, fette biscottate con marmellata e biscotti. Addirittura era a disposizione della pasta e fagioli. Alla fine è andata ben vista la giornataccia, ho salutato molto volentieri Gabriele che assieme a Teida hanno deciso di esserci, ma del resto Modena e provincia non avevano nulla in calendario stamattina.
Renzo Barbieri