Domenica 8 Giugno 2025 “33^ Camminata del Postino” Marzabotto (BO)

Giugno 8, 2025 Off Di Renzo Barbieri

Per svariati motivi erano alcune edizioni che non partecipavo alla Camminata del Postino a Marzabotto (BO), stamattina di buon’ora assieme al solito gruppo di compagni di viaggio, per molti di loro è stata la prima in assoluto abbiamo scelto di salire a Marzabotto. La Camminata del Postino è stata ideata per commemorare Angelo Bertuzzi, il postino che durante la Seconda Guerra Mondiale portava la posta agli abitanti dei borghi e ai partigiani della “Stella Rossa”. Non dimentichiamoci mai che ci troviamo in un luogo sacro, siamo all’interno del Parco Storico di Monte Sole che si trova nel cuore dell’Appennino Bolognese tra le valli fiume Reno e Setta, creato per ricordare e tramandare la memoria di quello che qui è accaduto tra il 29 Settembre e il 5 Ottobre del 1944. Qui si consumò ad opera delle forze naziste un cruento eccidio che portò la morte di centinaia di innocenti: una delle pagine più crudeli della Guerra di Liberazione e della Storia Italiana. Adesso lo vediamo anche in veste naturalistica, sono stati creati dei vari percorsi, cito due esempi: l’Itinerario Etrusco che tocca il sito archeologico di Marzabotto (l’antica Kaìnua) e il Percorso del Memoriale che passando dal Centro Visite Il Poggiolo raggiunge i luoghi simbolo dell’eccidio e la vetta di Monte Sole. Il ritrovo è presso il Centro Sportivo Bottonelli, molto spazio per le tende dei Capigruppo, ampia disponibilità di parcheggio, anche se nelle precedenti edizioni ho visto molto più movimento, ma questo è un altro discorso. Assieme al pettorale mi viene consegnato anche un bicchiere retrattile tipo Ferrino per intenderci che mi verrò regalato, giustamente non vogliono bicchieri di plastica abbandonati nel parco: bella iniziativa. La Partenza si può scrivere è alla francese dalle ore 8.30 in poi, viene data a lato del centro sportivo precisamente dal Parco dedicato a Peppino Impastato. Si parte, prendiamo il sentiero che risale il corso del Fiume Reno, sotto alle scarpe nel primo tratto abbiamo la ghiaia molto grossa quindi scomoda, poi riusciamo ad infilare un sentiero sempre in ghiaia ma molto più comodo, in pratica è l’Itinerario Etrusco, alla nostra sinistra si intravede la zona dove si trova il Museo Nazionale Etrusco Pompeo Aria (sito di valore nazionale e non solo). Abbiamo il grosso vantaggio di camminare per molti tratti all’ombra poi spira anche una leggera brezza che non guasta. Appaiono le prime abitazioni della frazione di Marzabotto chiamata Pian di Venola, ai piedi di Monte Sole uno dei luoghi dove operava la Brigata Stella Rossa comandata da Mario Musolesi detto Il Lupo (nome di battaglia). Davanti a noi abbiamo la Stazione Ferroviaria se non vado errato è la linea che collega Bologna con Porretta Terme, per accedervi ci sono un incrocio pericoloso e poco più avanti un tunnel molto stretto: a presidiarli ci sono due Guardie Ecologiche. Attraversiamo il fiume Reno, l’acqua scorre veloce non dimentichiamoci che nei mesi appena trascorsi anche qui hanno avuto qualche danno. La strada improvvisamente inizia a salire, un paio di rampe, siamo nella località chiamata Sperticano. Qui troviamo il ristoro che non è altro che l’acqua della potentissima fontana che sgorga libera al centro di questo piccolo borgo, usiamo il Ferrino che ci è stato regalato. Noi siamo al capolinea, nel senso che chi come noi ha scelto il percorso da Km 10 torna sui propri passi dell’andata, mentre per chi ha scelto il tracciato da Km 18 e qualcosa dopo la fontana inizia il sentiero che si inerpica nel bosco fino alla cima di Monte Sole, attraversa alcuni dei luoghi dove si è consumato l’eccidio, scorre sul crinale dove da un lato si vede il fiume Reno e dall’altro il Setta per poi tornare nel Parco Storico di Monte Sole utilizzando la passerella ciclopedonale molto affascinante e particolare chiamata; Il Ponte delle Streghe. Gran bel percorso duro ma affascinante. Lauta bevuta al ristoro si riparte, camminare a ritroso non è proprio il massimo ma ci adattiamo così abbiamo il tempo di notare il Canile Comunale di Marzabotto e a pochi metri dall’arrivo il bel laghetto per la pesca sportiva: Lago Duria. All’arrivo ad attenderci il ristoro finale, alla consegna del pettorale ci viene data la maglietta commemorativa, intanto si stanno svolgendo le premiazioni dei vari gruppi podistici presenti. Molto particolare la presenza degli Scariolanti Ravennati che sono portatori di un’antica tradizione spingono lungo il percorso le antiche carriole di legno che venivano utilizzate per scavare e costruire gli argini durante le opere di bonifica. Ribadisco si tratta di un gruppo molto particolare: sono vestiti di giallo a volte addirittura con la camicia, portano cappellacci di varie fogge, molti hanno i baffi a manubrio veramente molto folcloristici. Chiudo raccontando che nella zona dove ci sono i capigruppo spira un forte vento che ha perfino rovesciato alcune tende: incredibile

Renzo Barbieri