Domenica 7 Giugno 2026 “Verde Laghi” Campogalliano (MO)

Giugno 8, 2026 Off Di Bruno Trebbi

Mattina di sole estiva, caldo sopportabile. La meta di oggi è Campogalliano (MO), ritrovo presso gli impianti sportivi, come logistica sicuramente molto comoda per chi organizza rispetto alle edizioni in cui ci si ritrovava ai Laghi Curiel. Partenza dal viale pedonale a lato del campo da calcio all’interno del Parco Tien An Men, andiamo a destra attraversiamo Via Barchetta per passare su di una pedonale alberata disegnata come una grande rotatoria. Attraversiamo Via Madonna per prendere la pedonale che ci porta in Via Viottolo della Sassola la strada che prende il nome dal Santuario della Beata Vergine della Sassola a cui passeremo davanti. Si tratta di un edificio religioso le cui origini risalgono al XVIII secolo dove viene venerato un dipinto su tavola raffigurante la Madonna. Leggenda narra che sia stata ritrovata nel greto del fiume. Si tratta di un punto di riferimento per la comunità religiosa locale molto sentito, inserito in un contesto molto tranquillo. Affrontiamo il cavalcavia che scavalca l’autostrada, poco dopo il percorso gira a destra siamo sulla pedonale che ci porta all’interno dei Laghi Curiel, si tratta di una vera e propria oasi di pace. Stiamo parlando di un’area di cave rinaturalizzata a nord di Campogalliano ormai è quasi un’area naturalistica. I laghi principali sono 3 collegati da sentieri sterrati che girano attorno agli specchi d’acqua. Una zona molto frequentata in particolar modo da pescatori oltre che da ciclisti e camminatori. Sono presenti molte specie animali come anatre aironi e diverse qualità di pesci d’acqua dolce, corredati da canneti e vasta alberatura. Qui è possibile praticare diverse attività sportive come canottaggio e la vela con piccole imbarcazioni. Oppure ci si viene passare qualche ora in spensieratezza e tranquillità immersi nel verde. Un volontario ci comunica che a causa alcuni lavori il percorso rispetto alla precedente edizione è stato rovesciato. Lungo i sentieri incontreremo numerose postazioni di pescatori che hanno una distesa di attrezzatura da pesca incredibile oltre alla tenda probabilmente qui vi hanno trascorso anche la notte per una battuta di pesca notturna. Alla nostra destra appaino le strutture del Parco Avventura Le Ninfe ci sono molte postazioni ricavate in alto sugli alberi che sono collegate tra di loro da funi d’acciaio. Attraversiamo la strada asfaltata per tornare sul sentiero che costeggia l’ultimo lago a cui gireremo attorno stamattina, ecco il ristoro gestito solo da volontarie femminili. Breve sosta si riparte, il sentiero è stato ringhiaiato da poco e si sente. Siamo tornati sull’asfalto di Via Madonna inizia il cammino di rientro, torniamo a superare l’autostrada, all’incrocio con Via Carandini giriamo a destra su di una cavedagna erbosa che scorre a lato di un canale di irrigazione: abbiamo il sole in faccia è abbastanza fastidioso. Siamo nuovamente sull’asfalto di Via Bosco, non ci rimarremo per molto svolta a destra in Via Carrobbe dove incontriamo il secondo ristoro c’è solo acqua ma va benissimo. Alla nostra sinistra spicca un grande fabbricato si tratta della Cantina Contri Spumanti, nel piazzale è stivata un’enorme quantità di bottiglie di vetro. Immediatamente ci rendiamo conto che siamo finiti nella grande zona industriale a ridosso dell’autostrada, si tratta di Via Ferrari. Qui si trova anche la sede della Società Cooperativa Bilanciai famosa in tutto il mondo, in centro storico esiste anche il Museo della Bilancia veramente molto particolare merita una visita. Siamo alle battute finali una pedonale ci riporta nel Parco Tien An Men all’altezza del campo da basket, ultimo rettilineo di giornata siamo all’arrivo sotto all’arco gonfiabile. Ritiro del premio di partecipazione all’interno della palestra cosi come il ristoro finale. Molto particolare la premiazione dei Gruppi Podistici finiti in classica, è iniziata dai quattro arrivati ultimi a parimerito: noi eravamo uno di quelli.

Renzo Barbieri