Domenica 6 Gennaio 2019 Via Ponchielli (BO) “9^ Trofeo Giuseppe Dozza”
Prima camminata del Mese di Gennaio 2019 la prima dell’anno, le temperature sono abbastanza rigide siamo qualche grado sotto allo zero ma sarà una mattina alla fine gradevole un pallido sole lentamente si farà sentire. Oggi si va a correre in Via Ponchielli (BO) la classica corsa della Epifania ormai sono nove anni che il Gruppo Podistico San Rafael organizza questo evento podistico. Arrivare alla meta è abbastanza facile il traffico è scarso la città è ancora addormentata. Parcheggiare risulterà essere molto semplice il parcheggio della Coop Alleanza 3.0 di San Ruffillo è adiacente al centro sportivo dove il San Rafael ha la propria sede. Arriviamo alla tenda del Monte San Pietro, oggi ci siamo divisi in tre parti: quella più numerosa è qui, i competitivi sono a Crevalcore (BO) dove si corre la “8^ Maratona della Befana” e un “10.000 competitivo” purtroppo giunti alla loro ultima edizione, un vero peccato perché quella zona della bassa bolognese rimarrà scoperte senza eventi podistici un vero peccato!!! Mentre una rappresentanza è andata a Bazzano (PR) per la “Camminata dei Presepi”. La Partenza è alla francese libera dalle 8.30 alle 9.00 posta alle spalle della sede del gruppo, i volontari e la polizia municipale ci aiutano ad attraversare Via Corelli per poi entrare in un rione di case popolari. Ora ci aspetta un piccolo parco verde a ridosso della strada che porta alla Croara infatti superato il ponte sul Torrente Savena ci aspetta una dura salita che da subito seleziona i podisti: ci troviamo nel territorio del Comune di San Lazzaro (BO) (San Lazar in dialetto bolognese) conta 35.535 abitanti è uno dei più importanti di tutta la provincia, il Torrente Savena è il confine con l’omonimo quartiere di Bologna. La Croara è la località dove sorge La Chiesa e Abbazia di Santa Cecilia col Oratorio Madonna dei Boschi un antico edifico monastico costruito dai Monaci Benedettini intorno all’anno 1095 conserva una Via Crucis in cotto del XVII secolo con alcuni dipinti di Giudo Reni ed Annibale Carracci. Poco lontano all’interno del boschi della Croara sorge il piccolo Oratorio dedicato alla Madonna dei Boschi dopo la terribile peste del 1630. La salita è quasi un muro fortunatamente abbastanza corta al bivio che porta alla “Grotta della Spipola” altro importantissimo sito ma ne parleremo in un’altra cronaca si svolta a sinistra in rapida discesa. Vengo raggiunto dall’Amico Tulli (Sangiorgese Running) che salutandomi mi supera velocissimo: entriamo nella sponda di sinistra del Torrente Savena dove ha inizio il bellissimo Parco dei Cedri sicuramente uno dei più importanti di Bologna. Ha una grande estensione poi sono presenti diverse specie di piante molto rare di notevoli dimensioni, è caratterizzato da grandi spazi verdi a prato dove è possibile praticare attività sportive di diverso genere in maniera libera. Il percorso quasi tutto in sterrato, il fondo è durissimo a causa del gelo occorre prestare molta attenzione alle radici, qualche buca ma tutto sommato risulta molto gradevole correre pensate siamo a pochi chilometri dal caos cittadino immersi nel verde senza un’auto in circolazione!!! Affrontiamo un po’ guardinghi uno stretto passaggio sotto ad un ponte ma un volontario ci mette in guardia prima di arrivarci. All’altezza del ponte sulla Via Emilia risaliamo dal fondo del torrente dove in alcuni punti è ghiacciato, ecco il ristoro intermedio con il the ancora caldo. Breve sosta ristoratrice poi si riparte adesso si viaggia nella parte alta del parco per ritronare indietro utilizzando sentieri diversi rispetto all’andata. Fiancheggiamo l’imponente impianto sportivo dove la Fortitudo Baseball ha la propria sede bellissimo il campo da gioco!!! Ormai siamo arrivati agl’ultimi chilometri riattraversiamo il piccolo parco utilizzato all’andata rientrando in Via Ponchielli. Il ristoro finale è gestito da personale travestito da Befana carino!!!. Ci viene servita un’ottima cioccolata calda come orami da tradizione, potete immaginare la ressa, radio corsa parla di 1300 pettorali. Buona nel complesso tutta la gestione della camminata. Rientro veloce alla tenda occorre cambiarsi velocemente con queste temperature non si scherza. Vorrei sottolineare la bella abitudine almeno per una buona parte di noi di soffermarsi a parlare a ridere e scherzare davanti alla tenda finito di correre o camminare, ci si aspetta tutti, fidatevi non è banale sono caratteristiche fondamentali che devono rimanere nel tempo in modo indelebile, fidatevi di questi tempi è tanta roba grasso che cola. Chiudo con gli Auguri per tutti e un arrivederci alla prossima cronaca.
Renzo Barbieri