Domenica 5 Ottobre 2025 “45^ Al Gir Dal Final” Finale Emilia (MO)
Mattina che si presenta complicata dal punto di vista meteorologico, si parte da casa con la pioggia un vero peccato perché partecipare a questa camminata podistica a Finale Emilia è una vera e propria festa, normalmente si raggiungono cifre di partecipazione piuttosto importanti oltre alla perfetta organizzazione messa in campo dalla A.S.D. Podistica Finale Emilia, oltre ai podisti vengono coinvolte le scuole con un percorso a loro dedicato. Sono alcune edizioni che il punto di ritrovo è la palestra comunale Pala Luca Toni costruita dopo il Sisma del Maggio 2012 in Via della Rinascita nella stessa dove sono state ricostruite anche le scuole. Arriviamo a Finale Emilia in formazione ridotta causa il maltempo: non potevamo non venire. La Zona predisposta per i Capigruppo è semideserta, pochissime le tende molti gruppi hanno rinunciato a montarle. In palestra invece c’è un certo movimento in tutti i casi c’è la camminata da gestire, inoltre il meteo dava pioggia in esaurimento dalla mattinata. Rapido consulto con i miei compagni di viaggio, indossati impermeabili ed ombrelli decidiamo di partire come obbiettivo primario il percorso intermedio o alternativo da km 7,2. Il percorso è quello classico, partenza dall’arco gonfiabile giallo della UISP a destra rispetto alla palestra, qualche metro e siamo sulla rotatoria di Via Legnari prendiamo il braccio di sinistra. Fin da subito si notano le frecce direzionali, inoltre i volontari sono già in servizio nonostante la pioggia Bravissimi Grazie. Lasciata alla nostra sinistra l’isola ecologica saliamo sul cavalcavia che ci permette di scavalcare la tangenziale, siamo già nel bel mezzo della campagna finalese, intorno distese di campi coltivati, le abitazioni sono piuttosto rade praticamente quasi tutte ricostruite e restaurate dopo il sisma. Intanto stanno arrivando a piccoli gruppi i podisti che corrono. Abbiamo lasciato Via Legnari per continuare in Via Serraglio la strada che conduce verso il Canale Diversivo di Burana, ma noi oggi non ci arriveremo, infatti arrivati al bivio che divide il “Percorso Lungo” da quello “Alternativo” dopo esserci confrontati scegliamo la seconda opzione anche perché ha ricominciato a piovere, per cui svolta a sinistra si continua su di una strada ghiaiata che porta sul retro del Santuario dedicato alla Beata Vergine Degli Obici la zona è chiamata La Quiete. Questo Santuario risale al 1630 voluto dalla ricca famiglia ferrarese deli Obizzi che la volle costruire accanto ad un palazzo di loro proprietà sulla riva del Fiume Panaro, non dimentichiamoci che nel corso del tempo questo fiume si è spostato di parecchio anche a causa della mano dell’uomo non solo per le alluvioni. Intanto siamo tornati sull’asfalto di Via Comunale Rovere ad attenderci il ristoro posizionato sotto ad un gazebo, a gestirlo ci sono delle gentilissime ragazze piuttosto infreddolite con the acqua e biscotti che si complimentano con noi per la nostra presenza incredibile non capita spesso. Da notare i biscotti sono perfettamente allineati uno dietro all’altro sul vassoio Caspita. Breve sosta si riparte su di un lungo rettilineo, molto distintamente in lontananza si sente il rintocco delle campane il centro di Finale Emilia non è molto lontano. Lasciamo l’asfalto per svoltare a sinistra, un addetto ci avverte di tenere la curva larga infatti appare un fango piuttosto insidioso. Adesso ha inizio il tratto più impegnativo del percorso odierno dobbiamo affrontare una cavedagna a bordo campi resa scivolosa e in alcuni punti fangosa dalla pioggia fortunatamente non è molto lungo. Intanto stanno arrivando i podisti seri scoratati da staffette sia in bicicletta che in moto. Finalmente siamo tornati sull’asfalto non ci rimane che ripercorrere a ritroso circa gli ultimi due chilometri dell’andata intanto ironia della sorte ha quasi smesso di piovere anche se in lontananza si intravvedono alcune inquietanti nubi nere. Varcata la linea d’arrivo saluto molto volentieri l’amica Cristina impegnata a consegnare la medaglia di partecipazione ai bambini, alle donne viene consegnato un biglietto per ritirare una piantina di fiori come gentile omaggio. Sotto al portico a ridosso della palestra è in piena azione il ristoro finale come al solito veramente molto ricco che svaria dal dolce al salato in maniera abbondante. Ritiriamo il premio del Gruppo di notevole entità nonostante non siamo in tanti, molto valido il premio di partecipazione personale. Come buona e sana abitudine non piò mancare il ristoro personalizzato presso l’auto del Capogruppo: Grazie Mille Angela. Arrivederci alla prossima edizione: Complimenti alla A.S.D. Podistica Finale Emilia.
Renzo Barbieri