Domenica 5 Agosto 2018 San Benedetto Val Di Sambro (BO), “44^ Camminata Per Ricordare”

Agosto 5, 2018 Off Di Bruno Trebbi

Prima Domenica del mese di Agosto, principale caratteristica l’ondata di caldo opprimente che da qualche giorno è presente sul nostro territorio. Partiamo di buon ora con la speranza di trovare un po’ di sollievo ma è pura illusione infatti anche la nostra meta di oggi San Benedetto Val Di Sambro non avrà un clima certo molto migliore. A San Benedetto Val Di Sambro ci si va per un motivo ben preciso questa Camminata viene organizzata dal Dopolavoro Ferroviario di Bologna per ricordare le Terribili Stragi che sono accadute proprio nei pressi della Stazione Ferroviaria di San Benedetto Val Di Sambro, la prima il 4 Agosto 1974 sul Treno Italicus Roma – Monaco di Baviera che causò 12 morti e 44 feriti rivendicato da Ordine Nero, la seconda il 23 Dicembre 1984 nei pressi della Stazione scoppiò una bomba sul Treno Rapido Napoli – Milano con la morte di 17 persone, i feriti invece furono 267. Sono fermamente convinto e non smetterò mai di scriverlo che anche una semplice camminata podistica ludico-motoria può servire al Ricordo per tramandare alle nuove generazioni i momenti vissuti in quei terribili giorni per evitare che tutto questo si possa ripetere!!! Anche se edizione dopo edizione le presenze sono in calo vuoi per il periodo legato alle ferie, l’invecchiamento generale del movimento podistico Bolognese non bisogna mai smettere di crederci è troppo importante. Personalmente Mercoledì 1 Agosto 2018 ho partecipato alla Staffetta in Ricordo della Strage della Stazione di Bologna percorrendo il tratto che da Crevalcore (BO) attraverso Sant’Agata Bolognese (BO) arriva a San Giovanni in Persiceto (BO) nonostante il caldo pesante erano le 15.30 del pomeriggio una ventina di podisti è arrivata davanti al Palazzo Comunale di Crevalcore comprese alcune “Vecchie Glorie” consentitemi il termine del Podismo come i gemelli Gennari che nonostante i tanti chilometri percorsi e gli invitabili acciacchi non hanno voluto mancare!!! Soddisfazione grandissima il fatto che assieme al sottoscritto hanno corso due ragazzi della Podistica di Finale Emilia (MO) per loro è stata la prima in assoluto dopo quella in ricordo del Sisma del Maggio 2012. Sono segnali ben precisi da cogliere!!! San Benedetto Val di Sambro (San Bandàtt) è un comune di 4348 abitanti incastrato tra i Fiumi Setta e Savena il suo territorio è attraversato da importantissime direttrici sia per quello che riguarda il traffico ferroviario e per quello autostradale che hanno completamente stravolto l’originario ambiente naturale, nonostante tutto ci sono ancora boschi di querce, castagni, faggi ed abeti con una forte presenza di fagiani, lepri, cinghiali con qualche raro esemplare di rapace. La Camminata ha avuto come punto di Ritrovo il piazzale della Stazione Ferroviaria dove è collocato il Monumento che ricorda le Stragi: si tratta di uno sportello di una carrozza ferroviaria non ricordo bene se dell’Italicus o del Rapido mentre dall’altra parte del Piazzale è stata posta una Lapide. Al nostro arrivo si nota già un forte movimento creato da gruppi di ciclisti infatti come di consueto è stato organizzato un raduno di cicloamatori anche loro per ricordare le Stragi. Si parte immediatamente in salita, superiamo il ponte sul Setta per poi svoltare a sinistra su di un sentiero ghiaiato che scorre lungo la sponda del fiume, siamo al Mulino del Rosso splendido esempio di fabbricato in sasso tipico della zona. Lentamente risaliamo il Setta, il sole picchia già in modo deciso torniamo ad attraversare il fiume utilizzando una passerella, sotto l’acqua scorre velocemente attraverso cumuli di massi levigati, ora si corre su di un ripido sentiero che in breve ci porterà sulla strada che porta verso Castiglione dei Pepoli (BO). Si sale velocemente fino all’abitato di Lagaro dove incontreremo il primo ambito ristoro, breve sosta poi si sale ancora verso le case poste più in alto, un secco strappo ci porta sul sentiero nel bosco che conduce al piccolo Borgo recentemente restaurato dove sorge la Chiesetta della Madonna della Neve: altro ristoro con tanto di fontana con l’acqua fresca!!! Adesso si scende prima per prati poi per un ripido sentiero in mezzo la bosco per arrivare alla strada di fondovalle. Non manca molto al termine infatti scorgiamo la pista dove atterrano gli elicotteri, una ripida salita fortunatamente breve per poi percorrere una inquietante passerella in ferro con galleria finale sospesa alla linea ferroviaria che attraverso una ripida scalinata porta allo spiazzo dove sono collocate le tende dei Capigruppo. E’ terminata anche questa camminata i chilometri percorsi sono meno di nove anche se il volantino ufficiale ne dichiarava undici ma non importa l’importante è essere presenti!!! Dimenticavo il premio di partecipazione conteneva l’immancabile panino con la Mortadella ma lo spessore della fetta era quasi trasparente per cui alcuni di noi hanno pensato bene di integrarla con alcune fette dell’immancabile salame portato da Franco Bellissimo!!!

Renzo Barbieri