Domenica 4 Ottobre 2026 “47^ Centopassi” Cento (FE)

Ottobre 4, 2026 Off Di Renzo Barbieri

Domenica di ottobre con temperature non dico estive ma quasi che invogliano a prendere parte a questa “Centopassi” arrivata alla sua 47^ Edizione organizzata dalla Polisportiva Centese settore Podismo unico gruppo podistico ferrarese iscritto al Comitato Podistico Bolognese: ma del resto ci troviamo proprio a ridosso del confine territoriale. Il ritrovo è presso il Piazzale Donatori di Sangue nel contesto che comprende tutta la zona sportiva di Cento. La Partenza viene data da Via Santa Liberata, attraversiamo Via XX Settembre entriamo nel centro storico di Cento, alla nostra sinistra uno dei monumenti più importanti del paese: La Rocca. Si tratta di un’antica fortezza difensiva edificata nel 1389 per volere del Vescovo di Bologna Bernardo Buonavalle. Corso del Guercino ci permette di entrare nel salotto buono di Cento, alla nostra destra il Teatro Borgatti ancora chiuso per restauri a causa del Sisma del Maggio 2012. Entriamo in Piazza del Guercino, al centro svetta la statua bronzea dedicata a Giovanni Francesco Barbieri detto appunto Il Guercino (1591- 1666) il personaggio più illustre di questa cittadina uno dei più grandi maestri della pittura barocca italiana, alle spalle spicca il Palazzo del Governatore edificato dagli Estensi nel XVI secolo, mentre davanti a noi il Palazzo Comunale. Continuando per Corso del Guercino passiamo davanti alla casa natale del pittore dove aveva anche la bottega caratterizzata dai pilastri e travi di legno a vista tipici del Bolognese. Potete capire che ci troviamo in una cittadina densa di arte e di storia. Inoltre Cento è famosa anche per il suo Carnevale d’Europa. Attraversiamo Via IV Novembre, siamo usciti dal Centro Storico, aiutati dai volontari presenti fin da subito sul percorso perfettamente tracciato, qui i chilometri sono stati posizionati scalare. Via Marcello Malpighi ci porta verso il Cimitero di Cento ci passeremo di lato qui troveremo anche la deviazione, a destra gira l’Alternativa da Km 7, noi si si procede per la distanza lunga proseguendo per Via Canale. Siamo praticamente già immersi nella campagna centese alla nostra destra si vede nettamente l’imponente argine maestro del Fiume Reno, alla nostra sinistra la Cassa di Espansione di Ponte Alto interessante zona verde protetta. Con un largo giro attraverso una ripida rampa saliamo sull’argine, piuttosto largo, l’erba è stata tagliata di recente è molto comodo e morbido camminarci sopra. Rimarremo sull’argine per alcuni chilometri fino alla rampa che permette di accedere a Via Alessandro Volta. Siamo tornati a ridosso del Centro Storico alla nostra destra appare il ristoro che unisce i vari percorsi odierni. Breve sosta si riparte, intanto il paese si è svegliato c’è un certo movimento, veniamo indirizzati verso la pedonale che porta al Ponte Vecchio sul Reno che collega Cento con Pieve di Cento. Siamo sulla sommità del ponte ci viene indicato di svoltare a sinistra, siamo in pratica all’interno delle arginature ma non ci rimarremo per molto appena passati sotto alla struttura del ponte torniamo a salire sull’argine per ridiscendere immediatamente attraverso una ripida discesa oppure ad una scala in cemento alla base dell’argine stesso. Questa variante rispetto al percorso originale della Centopassi è dovuta ai lavori di rifacimento del Ponte Nuovo che attualmente è appunto chiuso. Superato il campo da calcio della A.S.D. Guercino 2003 conosciuto come Lo Spallone che ho avuto il piacere di calcare in gioventù accediamo a Via Don Giovanni Minzoni una parallela di Via Bologna, svolta a sinistra in Via dei Tigli dove si trova il Golf Club Cento costruito praticamente a ridosso dell’argine del Reno. Svolta a destra inizia Via Santa Liberata, siamo a un chilometro dall’arrivo ai lati della strada si notano alcune imponenti ville con tanto di parco privato, il ponte sul Canale di Cento pieno d’acqua, attraversiamo la rotatoria di Via Bologna, l’arrivo sotto l’arco gonfiabile da dove eravamo partiti. Il ristoro finale è presso l’ingresso del percorso vita imponente ristoro finale, premio di partecipazione due confezioni di tagliatelle di un pastificio locale direi storico.

Renzo Barbieri