Prima Domenica di questo mese di Marzo le temperature oscillano tra i valori massimi e quelli minimi sembra ormai primavera, credo che tutto questo invogli a correre comunque a muoversi. Occasione fantastica la “31^ Camminata Della Mimosa” ad Albareto (MO) presso gli spazi della Polisportiva Forese Nord, indubbiamente un gran bell’impianto adatto a questo tipo di eventi. Credo che le cifre parlino da sole: 1974 pettorali venduti credo se ho inteso bene sia stato il record assoluto della camminata. Come gruppo podistico ci siamo divisi fondamentalmente in due parti, una a Bologna presso il Quartiere Pilastro e l’altra qui ad Albareto (MO), poi credo che qualcuno di noi sia andato a Ravenna per correre la bellissima “Valli e Pinete” che purtroppo quest’anno ha dovuto fare a meno della logistica del Pala De Andre. La zona predisposta per i Capigruppo è piena di tende, noi Monte San Pietro siamo supportati dal furgone tenda dei coniugi Anderlini Grazie Mille. Al mio arrivo al furgone ricevo le Condoglianze infatti Martedì è venuto a mancare mio Babbo dopo una devastante malattia, fidatevi sentire l’affetto delle persone mi ha fatto sentire meglio sicuramente mi servirà a superare questo brutto passaggio Grazie Mille a tutti quanti. Albareto è diventato un quartiere di Modena, dista appena 5 chilometri dalla città, fino a qualche tempo addietro era un punto di grossi scambi commerciali poi soppiantato dalla città stessa. Si parte da in fondo al viale della Polisportiva, poi svolta a destra su Via Albareto, poco più avanti sulla nostra destra sorge l’antica Chiesa in stile Romanico dedicato ai Santi Nazareno, Celso e Eurosia restaurata dal Parroco Don Geraldo Gomez. La costruzione che spicca maggiormente è l’alto Silos del Mulino Della Casa ora in completo abbandono e disuso, le attrezzature che erano al suo interno sono state portate in Serbia. Arriviamo alla mini-rotonda al primo incrocio in direzione di Bastiglia almeno penso sia una rotonda. Per il percorso lungo ci viene indicato di svoltare a sinistra in Via Naviglio, ci sono parecchie auto in giro quasi tutte controsole bisogna stare molto attenti. Arriviamo al Canale Naviglio che scorre tranquillo tra i suoi argini ma la memoria torna a quel terribile 19 Gennaio 2019 dove alle ore 6.00 del mattino questi terreni vennero invasi dalle acque del vicino fiume Secchia che esondò a causa delle forti piogge del fine-settimana causando grossi danni e una vittima. Svolta a destra ora si corre sull’argine a mio parere è il tratto più accattivante del percorso nessun veicolo a motore in circolazione fantastico solo il lento scorrere dell’acqua del canale. Si notano i manufatti per la regimentazione delle acque e le Porte Vinciane per vincere il dislivello come a Bomporto. Passiamo davanti alla villa appartenuta a Dino Grandi uno dei più importanti componenti del Gran Governo Fascista che contribuì alla caduta di Mussolini sfiduciandolo. L’edificio sorge su quella che era una immensa tenuta agricola conosciuta come “Le Piovane” dal bellissimo viale che collega l’ingresso con la Via Albareto. La tenuta era fonte di lavoro per numerosi operai agricoli della zona. Un ponte in cemento armato ci permette di passare sulla sponda opposta dove troviamo il primo ristoro, adesso si viaggia su asfalto arriviamo alle prime case di Bastiglia, si tratta di un piccolo comune di 4.217 anime molto importante dal punto di vista storico abitato fin dai tempi romani imperiali, nel XIV Secolo venne costruita dai Visconti l’immissione del Canale Naviglio nel fiume Panaro e la conseguente nascita dei borghi fortificati di Bastiglia (Bastia) e Bomporto (Buomporto) dotati di mulini e depositi. Lasciamo la strada sotto argine per immetterci sulla “Cico Mendez” la pista ciclo-pedonale ricavata dal tracciato della vecchia ferrovia che collegava Modena con la “Bassa Modenese”. Incontriamo il secondo ristoro poco prima di svoltare a sinistra scegliendo il percorso Lungo da km 15. Mentre ci allontaniamo dalla ciclabile spicca il lungo serpentone multicolore dei podisti Bellissimo !!! Si corre su strada ghiaiata, le scarpe si riempiranno di polvere!!! Veniamo raggiunti dagl’Amici Simona e Alessandro anche loro mi sono stati molto vicino in questi gironi incredibilmente il podismo per fortuna ha ancora questi valori Grazie Ragazzi!!! Poco oltre incontreremo il gruppetto di camminatori composta dalla Virna, la Nadia e Claudio sosta per salutarli poi via di nuovo siamo ormai alla fine il percorso risulterà essere leggermente più corto rispetto al volantino ufficiale ma va bene così. L’Arrivo passa proprio attraverso alla zona delle tende, per le donne era prevista oltre alla confezione dei Cornetti Pico una piantina di primule ma purtroppo la grande affluenza ha mandato in crisi l’organizzazione. Torniamo al furgone tenda inutile scrivere che la tavola è già imbandita la torta di noci era veramente buona!!! Dimenticavo come gruppo in classifica siamo arrivati alla 19^ posizione

Renzo Barbieri

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