Domenica 29 Marzo 2026 “30^ Camminata di Lovoleto e Bentivoglio” (BO)

Marzo 29, 2026 Off Di Renzo Barbieri

Ultima domenica di Marzo, un cambio importante dall’ora solare si passa a quella legale per cui si è dormito di meno. In poco tempo arriviamo alla meta di stamattina: Lovoleto. Si tratta di una frazione del Comune di Granarolo, è un piccolo centro rurale con una storia molto antica, a testimonianza la Chiesa Parrocchiale dedicata a San Giacomo Apostolo che risale al XIII Secolo, il cui campanile lo si intravede già da una certa distanza. Appena entrati nella frazione ci viene indicato il parcheggio ricavato in alcuni pratoni appunto dietro alla chiesa. L’erba è piuttosto alta, inoltre è ricoperta da una leggera brinata. IL punto di ritrovo è cambiato rispetto alle precedenti edizioni, invece del campo da calcio ci si ritrova nello spazio antistante al Centro Civico di Lovoleto. Sostanzialmente ci si è spostato di qualche centinaio di metri. Partenza da sotto l’arco gonfiabile del Comitato Podistico Bolognese, il percorso è quello classico ormai consolidato nel tempo, non dimentichiamoci che qui aveva luogo una delle cosiddette classiche del panorama delle “Mezze Maratone”: La Maratonina della Canapa” che ho avuto la fortuna di correre. Usciti dallo spazio del Centro Civico svoltiamo alla nostra destra in Via Larghe si cammina in direzione di San Marino di Bentivoglio, intorno a noi qualche abitazione veramente molto carina e del resto qualche rudere di campagna diroccato persi nel bel mezzo di campagna della cosiddetta “Bassa Bolognese”. Adesso ci troviamo a ridosso delle prime abitazioni di San Marino di Bentivoglio, precisamente in Via di Mezzo di Saletto. Queste strade le abbiamo recentemente utilizzate in occasione della “31^ Camminata di Bentivoglio – Fondazione Hospice Seragnoli” che si è svolta Sabato 7 Marzo 2026 nel pomeriggio organizzata dallo stesso Gruppo Podistico: “G.P. Amici Lovoleto”, solo che si camminava a rovescio rispetto ad oggi. Superiamoa la prima deviazione da dove si diramano i vari percorsi odierni, noi abbiamo scelto il “Lungo”, giriamo a destra in Via S. Marina, una stretta e sconnessa stradina in asfalto che ci porta verso il vero e proprio centro di San Marino di Bentivoglio, ma per ora non ci entreremo, infatti dopo un breve tratto svolta a sinistra per prendere una strada di servizio in ghiaia che tramite un ripido cavalcavia supera l’Autostrada Bologna – Padova per terminare sulla ciclopedonale a lato di Via Saliceto. Giriamo a destra utilizzando la pista per un breve tratto, infatti alla prima traversa alla nostra destra svoltiamo in Via Canali e Crociali. Superiamo nuovamente l’autostrada ecco che alla nostra destra appare il bellissimo parco pubblico di Villa Smeraldi: un vero gioiello nascosto in questa piccola località della Pianura Bolognese. Si tratta di una residenza rurale del XII secolo che è stata trasformata in un museo della civiltà contadina. Ha un bellissimo parco all’inglese con tanto di torre e ghiacciaia. Ribadisco, il parco è aperto al publbico, nelle calde giornate estive si riempie di persone che trovano refrigerio e sollievo alla calura estiva, fidatevi merita una visita con molta tranquillità. Svolta a sinistra siamo tornati in Via S. Marina, ai bordi della pedonale troviamo il ristoro intermedio, il the è caldo ma per il sapore è meglio lasciar perdere. Si riparte in Via Gandhi, compiamo un largo giro per poi svoltare a destra in Via Saletto, non ci rimarremo per molto, al primo incrocio svolta a destra in Via della Pace, attraversiamo una piccola zona residenziale molto carina. Una comoda pedonale ci permette di attraversare il Parco 21 Marzo e la zona sportiva. Siamo tornati in Via Canali e Crociali, alla nostra destra la Chiesa di San Marino di Bentivoglio: si tratta di una parrocchiale che risale al X secolo, luogo pieno di storia, la facciata è a capanna in stile neoclassico con una nicchia dove è collocata la statua del santo titolare. Superata la chiesa torniamo in Via Saletto, ci troviamo nel cuore di questa piccola località, svolta a sinistra in Via Venture una tortuosa stradina in asfalto che ci riporta a Lovoleto per chiudere un tracciato che rimane qualcosa sotto ai 10 km, concludendo la nostra camminata sotto all’arco gonfiabile. Il ristoro finale è stato organizzato nel prato sul retro del Centro Sociale Lovoleto, il the è bollente con un buon sapore, premio di partecipazione un flacone gigante di detersivo lavapiatti.

Renzo Barbieri