Domenica 28 Settembre 2025 “Camminata Campagnola” Longara di Calderara di Reno (BO)
Ultima domenica di Settembre, si va a camminare a Longara: una frazione di Calderara di Reno (BO) le cui origini sono Longobarde. Il ritrovo dei Capigruppo è presso il parcheggio del piccolo centro commerciale adiacente al piccolo slargo che funge da piazza con a lato la Chiesa Parrocchiale dedicata a San Michele Arcangelo, il cui primo impianto risale al XIII Secolo più volte rimaneggiata. L’aria è bella frizzante almeno in partenza che viene data a lato del cimitero, utilizzando un tratto in erba si raggiunge Via Barleta. Ne percorreremo un buon tratto, dopo esserci lasciata alla nostra sinistra la deviazione della mini saliamo sull’argine maestro del Fiume Reno che in questo tratto è abbastanza alto abbiamo un’ottima visione. La sommità dell’argine è stata tagliata di fresco e incredibilmente il taglio dell’erba è stato raccolto o perlomeno spostato di lato, il camminarci sopra risulta essere molto comodo non capita spesso. Una veloce rampa ci riporta alla base della arginatura, inizia Via Passo Pioppe che ci porterà nel pieno della piccola località chiamata Castel Campeggi che attraverseremo solamente per poi prendere Via Fornace. Siamo tornati sull’asfalto ci spostiamo ulteriormente dal piccolo centro abitato fino ad incontrare la deviazione che ci obbliga a svoltare a sinistra in Via Pilastrino, una strettissima stradina in asfalto che ci riporta verso Longara non prima di aver sostato al ristoro intermedio molto ben fornito: acqua e the corredati da uvetta passa, taralli e biscotti. Lasciamo nuovamente l’asfalto per utilizzare una cavedagna di campagna in erba, praticamente passiamo all’interno di una azienda agricola privata che molto gentilmente ci ha lasciato transitare. La cavedagna termina su Via Valli, poco lontano da noi si intravede la sagoma del campanile della chiesa di Longara, stiamo ritornando verso il centro della frazione. Il Percorso Alternativo gira a sinistra, mentre il lungo va a destra per poi girare ancora a destra subito dopo la piccola chiesetta in angolo. Percorriamo un tratto di Via Guardatello per poi prendere Via Rosa. Ad un certo punto lasciamo l’asfalto, alla nostra destra una distesa di campi da arare su cui è stato sparso del letame usato come concime. Potete immaginare che profumino occorre prestare una certa attenzione sarebbe un bel guaio pestarlo. Con un ampio e largo giro in direzione di Calderara di Reno camminando su percorsi in erba mista a percorsi con la ghiaia arriviamo sulla pista ciclopedonale che sfila a lato di Via Stelloni utilizzata anche in occasione delle camminate che partono da Calderara di Reno. Sono gli ultimi chilometri quasi tutti su di una serie di piste ciclopedonali che ci conducono all’arrivo collocato all’inizio di Via Larga ancora un centinaio di metri e ci siamo: eccoci in zona arrivo. Le varie attività sono ancora in azione c’è un certo fermento sebbene siamo alle ultime battute e il grosso dei podisti è già arrivato in fondo. Come da copione oltre alle classiche bevande da fine camminata l’organizzazione offre un ottimo assaggio di coppa di testa infilata in un mini panino: ottima davvero!!! Oltre ai Gruppi Podistici presenti stanno premiando anche alcune scuole con materiali consoni all’uso scolastico, pregevole iniziativa! Camminata ottimamente segnalata con personale presente nei punti nevralgici, è stata messa in campo anche la locale Protezione Civile. Arrivederci alla prossima edizione.
Renzo Barbieri