Domenica 28 Agosto 2022 28^ Camminata degli Alpini Ozzano dell’Emilia. (BO)

Agosto 28, 2022 Off Di Bruno Trebbi

Ultima Domenica di Agosto, il Calendario Podistico Bolognese ha in programma la “28^ Camminata degli Alpini” ad Ozzano dell’Emilia purtroppo in concomitanza con il “27^ Giro delle 4 Torri” a Pavullo nel Frignano (MO). Purtroppo occorreva effettuare una scelta quindi per amore di società di appartenenza abbiamo scelto dopo parecchi anni Ozzano. Da queste parti si correvano parecchie gare podistiche anche competitive di livello: La Nassetti in autunno/inverno, La Camminata della Resistenza il 25 di Aprile. Purtroppo il Covid e il crollo del movimento podistico bolognese ha sconquassato tutto. Oggi ho visto la presenza di 9/10 Gruppi Podistici prima del Covid il prato antistante la Sede degli Alpini era piena di tende provenienti anche dalla tutto sommato vicina Romagna. Fidatevi si stringe il cuore, la media di età è altissima, pochissimi corrono se non si trovano formule nuove per attirare gente non voglio”Gufare” si arriverà inevitabilmente all’estinzione. Stamattina ci siamo ritrovati al solito luogo strategico per ottimizzare le auto, poi avanti sulla Tangenziale di Bologna, eravamo esattamente dalla parte opposta di Ozzano inizia ad essere una trasferta abbastanza importante. Assieme agli Amici/e di MuoviGaggio abbiamo assemblato un bel gruppo ormai molto affiatato con cui le domeniche mattina passano velocemente e in allegria non male direi!!! Ecco la Sede degli Alpini si tratta di un antico casale già sede dei soldati spagnoli, raggiungiamo Franco il Capogruppo oggi ha fatto le cose in grande ha montato la tenda grande significa che come Monte San Pietro saremo in parecchi. Effettivamente saluto parecchi compagni di società che era tanto tempo che non incontravo Bellissimo!!! Ritiro del pettorale, un comodo nastro di carta da portare al polso e si parte. Subito dopo la Partenza incontro Gabriele che saluto sempre molto volentieri questo significa che da qualche parte lungo il percorso incontreremo anche Teida con la sua inseparabile macchina fotografica. Su cammina fin da subito in leggera salita superiamo la Facoltà di Veterinaria per poi iniziare la decisa salita che porta al Borgo di Sant’Andrea che prende il nome dalla Chiesa che risale all’XI secolo poi ricostruita in epoca Napoleonica. Dopo la Chiesa svolta a sinistra vediamo Villa Massesi in stile neogotico con l’aspetto di un castello con le mura merlate. Circondata da un vasto parco. Iniziamo a scendere lungo un sentiero scosceso e piuttosto fangoso, ci troviamo nel pieno del Parco dei Gessi e dell’Abbadessa istituito nel 1988 con una superficie di poco inferiore ai 5000 ha. Occorre prestare molta attenzione poi iniziano ad arrivare i corridori bisogna giustamente spostarsi di lato per lasciarli passare. Arriviamo ad un guado davanti a noi il crinale calanchivo del Passo della Badessa, siamo nel pieno dei calanchi hanno colori incredibili. Lentamente iniziamo a risalire fiancheggiando zone ricoperte da arbusti e boschive con qualche prato. Ascesa impegnativa, finalmente si intravede il rudere di una vecchia casa colonica dove la salita termina e riparte il nastro d’asfalto. Ricompattiamo il Gruppo logicamente sfilacciato, è il punto più panoramico di tutto il percorso la sottostante pianura si allarga a vista d’occhio peccato per la foschia con il sole pulito si rischierebbe di vedere il mare. Arriviamo al primo intermedio ci voleva: purtroppo abbiamo visto in diretta un intervento dell’ambulanza di servizio una persona è stata punta da un insetto a cui era allergica potete immaginare che situazione, spero sia risolto tutto per il meglio non ho altre notizie in merito. Adesso è un leggero salire a scendere per poi puntare decisamente in discesa verso San Pietro di Ozzano. Per arrivare al vero e proprio Borgo dobbiamo affrontare una fortunatamente corta ma ripidissima rampa spacca gambe. Uno alla volta arriviamo nel piazzale dell’omonima Chiesa che risale almeno nella sua prima parte al 500. Il Borgo è formato dalla chiesa alcune case a dal Torrione simbolo del Gonfalone Comunale di Ozzano, unica testimonianza del Castello di Uggiano dell’XI secolo. A lato dal Torrione troviamo il secondo ristoro con acqua leggermente al sapore di limone. Non manca molto al termine della Camminata, è il momento di incontrare Teida, ci ha scattato foto a raffica mi confessa di essere abbastanza stanca, ci credo affrontare il sentiero dei calanchi con la pesante macchina fotografica al collo non deve essere stato semplice. Torniamo a passare davanti alla Facoltà di Veterinaria, poi affrontiamo l’ultimo sentiero erboso di giornata per poi finire nel viale che porta all’arrivo nel prato della Sede degli Alpini. Il Ristoro finale è ancora in piena funzione segnale che non siamo gli ultimi, mi soffermo ancora un po’ a parlare con Gabriele e Teida poi si rientra. Domenica Prossima 4 Settembre 2022 sarà un’altra storia saremo in servizio in occasione della 50^ Edizione della 4 Campanili a Calderino di Monte San Pietro (BO) organizzata dal mio Gruppo Podistico di appartenenza. Si tratta di una carinissima camminata podistica collinare di km 11.500 abbastanza impegnativa con alcuni punti panoramici sulla valle sottostante.

Renzo Barbieri