Domenica 27 Settembre 2026 “Camminata Campagnola” Longara di Calderara di Reno (BO)

Settembre 27, 2026 Off Di Renzo Barbieri

Bella mattina di sole con l’aria frizzante, la meta di stamattina è Longara una frazione del Comune di Caldera di Reno (BO) cresciuta a ridosso del Fiume Reno collocata all’interno di una vasta zona agricola che ospita due importanti edifici storici: la Chiesa di San Michele Arcongelo e Villa Donini. Arriviamo di buon’ora alla tenda nel parcheggio antistante il piccolo centro commerciale della frazione per il ritiro del pettorale poi si parte. Utilizzando il passaggio a lato del Cimitero raggiungiamo Via Barleta il nastro in asfalto che costeggia l’argine del Fiume Reno che dopo circa un chilometro lasceremo per infilare la rampa che ci conduce sulla sommità dell’argine stesso. Ci rimarremo per qualche chilometro, l’arginatura è piuttosto alta si domina il panorama a perdita d’occhio: da un lato la vista verso i colli dove sti stacca nitidamente la sagoma di San Luca, dall’altro l’enorme distesa di campi coltivati. L’erba dell’argine è stata perfettamente tagliata è molto piacevole camminarci sopra. Scendiamo dall’argine all’altezza di Via Passo Pioppe lasceremo definitivamente il Fiume Reno, un breve tratto di Via Longarola ci troviamo a ridosso della località chiamata Castel Campeggi che sfioreremo solamente, adesso si cammina su Via Fornace completamente immersi nella campagna circostante dove in distanza echeggia qualche sparo di fucile da caccia. Svolta a sinistra in Via Pilastrino, una strada in asfalto molto stretta e piena di curve dove si trovano parecchi Bed and Breakfast: nonostante siamo persi ne bel mezzo di campagna non dimentichiamoci che ci troviamo a pochi chilometri da Bologna e soprattutto molto vicini all’Aeroporto Guglielmo Marconi. Siamo oramai a circa metà percorso oggi è piuttosto lungo saranno quasi 14 chilometri fatti di passo è tanta roba, ecco che appare il ristoro intermedio: sosta obbligatoria molto ben rifornito, si riparte. Siamo tornati in Via Longarola, utilizziamo un tratto di pista ciclopedonale di recente costruzione ma non ci rimarremo per molto, alla nostra destra parte una comoda cavedagna erbosa che ci conduce in Via Valli. Siamo ormai a ridosso del centro di Longara ma non andremo all’arrivo svolta a destra in Via Guardatello poi quasi subito ancora a destra in Via Rosa, una strada che risulta essere senza uscita invece ci condurrà utilizzando un reticolo di cavedagne in erba in mezzo ai campi coltivati sulla pista ciclopedonale che collega Longara con Calderara di Reno. In distanza si scorgono le costruzioni più alte del paese le torri a pianta rotonda e la stranissima costruzione a cuneo che ospita la sede della Bonfiglioli Motoriduttori. Una volta arrivati sulla pista ciclopedonale andiamo a sinistra. Sono gli ultimi due chilometri ma sembrano non finire mai, chissà forse è la stanchezza che inizia a farsi sentire. La pista ciclopedonale costeggia Via Stelloni Levante che lasceremo per prendere quella a lato di Via Guardatello poi avanti su quella a lato di Via Federico Fellini, siamo a ridosso di un parco cittadino attrezzato e del parcheggio dove abbiamo lasciato l’auto. Ultima svolta a destra e ultimo rettilineo quello di Via Larga che ci conduce all’arrivo nella piazza principale di Longara dove da un lato sorge la Chiesa di San Michele Arcangelo citata fin dalla fine del XII secolo (anno 1200). Il suo interno conserva un Crocefisso Settecentesco tra i più noti della zona e un dipinto raffigurante San Sebastiano Martire attribuito a Elisabetta Sirani. Mentre dall’altro lato della piazza è stato messo in piedi il ristoro finale con il classico assaggio di un piccolo panino con la coppa di testa oltre alle normali bevande. È una tradizione che nell’arco del tempo è stata sempre rispettata chiaramente riducendo le dimensioni del panino edizione dopo edizione della Camminata Campagnola; rimane comunque un’ottima camminata podistica.

Renzo Barbieri