Domenica 24 Maggio 2026 “41^ Camminata Festa dello Sport”

Maggio 24, 2026 Off Di Renzo Barbieri

Bella domenica di sole ma con temperature nettamente superiori alla media copiando una frase già fatta utilizzata dai meteorologici. Camminata molto comoda per noi molto vicina a casa, il ritrovo è presso la Polisportiva di Castelfranco Emilia (MO) in Via Andrea Costa chiamata “La Stalla”. Mentre percorro la stradina privata che porta alla zona riservata ai Capigruppo mi attraversano galline e conigli che scorrazzano liberi. Come al solito saluto molto volentieri Teida e Gabriele è sempre molto piacevole dialogare con loro. Ci portiamo alla Partenza in Via Andrea Costa, ci viene indicato di infilare la pedonale che passa sotto alla ferrovia per poi finire in Via Cammenda di cui ne utilizzeremo un breve tratto. Svolta a sinistra in Via Gaidello, si tratta di uno dei pochi tratti dove troveremo un po’ di ombra. Ogni tanto alla nostra sinistra incontreremo le deviazioni dei vari percorsi, oggi abbiamo deciso di andare per il cosiddetto “Lungo” quindi avanti decisi per i 13 km. Ad un certo punto alla nostra sinistra appare Villa Gaidello: si tratta di un suggestivo complesso di case coloniche che risalgono al Settecento/Ottocento circondato da un bel parco, veniva utilizzato per ristorazione ma ora non ne sono sicuro. Via Gaidello è terminata giriamo a sinistra per un breve tratto di Via Prati dove è meglio fermarsi a bordo strada per lasciare passare due enormi trattori con a rimorchio due grossi mezzi utilizzati per il fieno: veramente giganteschi considerato anche la dimensione della strada. Andiamo a destra in Via Muzza Nuova si tratta di un lunghissimo rettilineo praticamente quasi tutto esposto al sole ai lati enormi distese di campi coltivati con qualche casa colonica oppure ville di un certo pregio. All’altezza della deviazione per il percorso di km 10, 600 incontriamo il primo gradito ristoro gestito da Daniele, ottimo il the fresco. Si riparte ancora un pezzo di Via Muzza Nuova fino all’incrocio dove si trova il Pilastrino della Madonna della Valle: si tratta di un pilastrino votivo dedicato appunto alla Madonna della Valle è un tipico capitello o edicola sacra della tradizione rurale emiliana, collocato in una area storicamente legata alla bonifica e ai corsi d’acqua della zona (la “valle”) Noi si gira a destra in Via Borsari, si tratta di una cavedagna erbosa in alcuni tratti piuttosto sconnessa che passa attraverso ai campi coltivati. Svolta a destra in Via Valle, anche qui il fondo è in erba, veniamo superati dal primo atleta preceduto da un apripista in bicicletta. Non ne sono sicuro rispetto alle precedenti edizioni in questo tratto qualcosa è cambiato Incontreremo ancora Teida con l’inseparabile macchina fotografica Bravissima. Via Valle adesso è ghiaiata, torneremo sull’asfalto quando incroceremo Via Savioli, qualche centinaio di metri andiamo a destra in Via Quaresima, altro lungo rettilineo che ci condurrà al secondo ristoro intermedio posizionato subito dopo il sottopasso ferroviario, ci voleva davvero. Ripartenza, alla nostra destra si nota il bellissimo edificio che ospita il B&B La Torre. Svolta a sinistra in Via Inferno: il nome è tutto un programma. Giriamo a destra in Via Larga un rettilineo dove si evidenziano le costruzioni che ospitano i pozzi da cui sgorga l’acqua che verrà resa potabile che alimentano molti comuni della zona. Questa strada qualche anno addietro era una degli accessi principali verso il centro di Castelfranco Emilia per chi proveniva dalla cosiddetta Bassa Bolognese poi con l’avvento dell’alta velocità il passaggio a livello giustamente è stato soppresso, mi ricordo code lunghissime se trovavi le sbarre chiuse. Siamo tornati in Via Commenda che utilizzeremo fino all’altezza del sottopasso ciclopedonale quello a forma di tubo che ci consente di accedere a all’inizio di Via Marconi. Appena usciti dal tunnel svolta a destra Via Guinizelli, alla nostra sinistra una bellissima villa con parco in stile liberty. Ci attende un dedalo di pedonali che ci premettono di sbucare in Via Andrea Costa che attraversiamo, ci aspetta l’ultimo tratto del percorso odierno: il passaggio attraverso il parco che circonda La Stalla, superiamo lo striscione dell’Arrivo ristoro e ritiro del premio di partecipazione ancora attivi nonostante l’orario anche se in giro c’è giustamente aria di smobilitazione. Alla prossima.

Renzo Barbieri