Domenica 23 Luglio 2023 “5^ Camminata Di Bimbilacqua” Parco del Malafitto Renazzo (FE)
Mattina di Domenica leggermente velata, la temperatura è ancora accettabile, in queste zone ieri pomeriggio si è scatenato il finimondo. Questa camminata è stata organizzata dall’Associazione di Volontariato Bimbilacqua O.D.V. in collaborazione con il Gruppo Pugilistico Renazzese oltre al patrocinio del Comune di Crevalcore e di Cento; singolare collaborazione ottimo. Questa è una zona di confine, la stessa località di Bevilacqua ha il proprio territorio diviso dai due comuni citati sopra, qui si incrociano due provincie: quella di Bologna con quella di Ferrara. L’Associazione di Volontariato Bimbilacqua, si occupa fondamentalmente di raccogliere fondi per la locale Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria oltre che a cercare di far vivere queste zone organizzando eventi tipo la Befana o il Carnevale. Lodevole iniziativa. Mi ricordo una delle prime edizioni della Camminata che partiva dal campo da calcio di Bevilacqua con il percorso che andava a toccare alcuni luoghi storici della frazione. Oggi il ritrovo è presso il Parco del Malafitto:: si tratta di una piccola area verde adiacente al Pilastrino di Santa Rita di proprietà della Partecipanza Agraria di Cento (FE) che venne costruito in ricordo degl’ultimi lavori di bonifica agraria del 1950. Questo luogo si anima in modo particolare attorno alla data del 22 di maggio festa di Santa Rita. Confesso che arrivare al Parco del Malafitto è stata una piccola impresa, a pochi metri dal parco la strada di accesso era chiusa da transenne a causa di un albero caduto con il maltempo di ieri pomeriggio. Nessun cartello segnaletico: dopo un largo girare fortunatamente abbiamo incontrato un volontario che ci ha permesso di passare. Finalmente si inizia a camminare, utilizzeremo un reticolo di strade che ricordano la centuriazione romana non dimentichiamoci che ci troviamo sui territori della Partecipanza Agraria che sono divisi dai cardini e decumani. Si cammina in direzione di Bevilacqua, per un tratto si viaggia a lato della strada che porta da Bevilacqua a Galeazza utilizzando un tratto erboso a lato dei campi coltivati: molti a girasole. La cosiddetta guazza bagna leggermente le scarpe, in lontananza si vede il retro della Chiesa di Bevilacqua ma non ci arriveremo. Intanto iniziano ad arrivare i primi podisti di corsa uno in particolare corre con le ciabatte infradito, non sono tantissimi. Transitiamo davanti al Bar dei Portoghesi di Dubisi, luogo molto caratteristico era frequentato da una serie di personaggi molto particolari non so se ci sono ancora. I loro soprannomi erano tutto un programma: Musichiere, Stopaio per citarne alcuni. Intanto i chilometri scorrono confesso che inizia a farsi sentire anche la sete. Con un largo giro sbuchiamo a lato del Parco dei Gorghi luogo di un’altra camminata podistica tenutasi non molto tempo addietro. Finalmente il ristoro intermedio: è stato posizionato troppo avanti siamo ormai quasi all’ottavo chilometro, Con un solo ristoro hanno gestito sia il percorso alternativo che il “Lungo”: fortunatamente la temperatura odierna non è altissima altrimenti sarebbero stati problemi seri. Manca veramente poco ultima svolta a sinistra e ci siamo: il Parco dei Gorghi ci attende, una piccola oasi di ombra con il ristoro finale e la consegna del premio di partecipazione. Si rientra felici di aver in qualche modo contribuito a questa lodevole iniziativa, peccato che la partecipazione non è stata adeguata ma penso che sia il problema di tutto l’ambiente podistico in genere.