Domenica 23 Aprile 2023 “49^ Sgambada” Mirandola (MO)
Bella domenica mattina di primavera, in un piccolo gruppo abbiamo deciso di prendere parte a questa “49^ Sgambada” a Mirandola. Di buon’ora ci mettiamo in marcia siamo abbastanza lontani da casa, per raggiungere la bellissima Piazza Costituente luogo di ritrovo della camminata. Siamo nella terra dei Pico, ci troviamo sicuramente in una delle più accattivanti piazze della zona: la cosiddetta “Bassa Modenese” i segni del sisma del maggio 2012 sono ancora evidentissimi, il Castello dei Pico ad esempio è ancora ingabbiato dai ponteggi, c’è ancora parecchio lavoro da svolgere. Dalla piazza attraversiamo il viale di circonvallazione, infilando Via 5 Martiri utilizzando il viale pedonale a lato. Immediatamente sono ben visibili le frecce segnaletiche del tracciato, inoltre incontreremo molto personale in servizio sia negli incroci direzionali che negli attraversamenti più pericolosi. Da Viale 5 Martiri svolta a destra in Viale Gramsci la strada che conduce a Cividale la frazione dove si trova la stazione dei treni sulla linea Verona Bologna piuttosto distante dal centro del paese. Comunque non ci arriveremo infatti al primo incrocio con il semaforo andremo a sinistra in Via Bruino. In pratica stiamo attraversando una zona industriale alla nostra sinistra una nuova pista ciclopedonale che sfila a lato di un cumulo di inerti che ricordano i capannoni industriali abbattuti. Siamo in vista della rotatoria sulla cosiddetta tangenziale che supera Mirandola. La attraversiamo aiutati dal volontario di servizio per prendere la direzione verso Quarantoli. Veniamo accolti dai latrati del canile municipale, orami siamo nel bel mezzo della campagna mirandolese, spazi sconfinati a perdita d’occhio con qualche casa colonica per la maggior parte ricostruita dopo il sisma. Adesso siamo in Via Punta, in lontananza si intravedono le prime case di Quarantoli ma come scrivevo prima non ci arriveremo infatti ad una traversa ci viene indicato di svoltare a destra. La strada è piuttosto stretta, purtroppo transitano inspiegabilmente parecchie auto, intanto siamo arrivati al primo ristoro collocato nel cortile di una abitazione privata, bellissima l’immagine delle bevande di scorta sistemate dentro ad una carriola da muratore. Ad un incrocio svolta a destra iniziamo a rientrare, dopo un breve tratto ancora a destra siamo in Via Diavolo, il nome lo ricordo perfettamente. Siamo tornati nuovamente in Via Punta, davanti a noi un viale che porta ad una bellissima villa di campagna. Noi si va a sinistra verso Cividale, ancora un ristoro ottima decisione, dobbiamo attraversare al zona industriale sfiorata all’andata per tornare in Viale Gramsci. Da qui in avanti il percorso sarà uguale a quello dell’andata solo che lo percorreremo a ritroso. L’arco dell’arrivo è ancora ben visibile all’inizio della piazza così come il ristoro finale e il pulmino per la consegna del premio di partecipazione. È sempre un piacere venire a camminare a Mirandola, la mia memoria storica va a quando questa camminata era una corsa anche competitiva sulla distanza dei 21 km poi il tracciato si svolgeva in tutt’altra direzione ma è già grassa che si sia ricominciato ad organizzare qualcosa. Nella gestione ho visto divise sociali sia dei Podisti Mirandolesi che dei Pico Runners, segnale che sono state unite le forze questo mi sembra molto positivo.