Domenica 22 Giugno 2025 “21^ CamminatAVIS” Pian di Macina Pianoro (BO)

Giugno 22, 2025 Off Di Renzo Barbieri

Parto da casa con il cielo parzialmente nuvoloso, da qualche parte stanotte è piovuto, anzi mentre saliremo verso Pian di Macina incontreremo anche qualche goccia di pioggia. Il ritrovo di stamattina è nella zona industriale di Pian di Macina precisamente verremo ospitati nel capannone della S.M.A Antincendio di Via del Savena 35. Il premio di partecipazione viene distribuito direttamente dai capigruppo al momento del ritiro del pettorale. Partenza praticamente alla “Francese “da Via del Savena su asfalto, abbiamo i capannoni della zona industriale alla nostra sinistra, dall’altra il Torrente Savena. Lasciamo l’asfalto per prendere un sentiero ghiaiato che scorre vicino al greto del torrente e attraversa il “Centro per il monitoraggio e la conservazione degli anfibi del territorio appenninico bolognese” che ha un occhio di riguardo per le specie rare. Non ci rimarremo per molto, prima di arrivare nei pressi di una cascata torniamo a salire in Via Savena, adesso ci viene indicato di svoltare a sinistra, ci attende il ponte che ci permette di passare dall’altra sponda del torrente. Improvvisamente ci troviamo a lato di Via Pietro Nenni, strada ad alta densità di traffico, dove le auto e ancor più le moto sfrecciano a forte velocità. Ci viene indicato di passare dall’altro lato della strada dove è stata ricavata una specie di corsia preferenziale rimarcata con dei birilli segnaletici di plastica. Adesso si cammina abbastanza in apprensione cerchiamo di toglierci il prima possibile da questa situazione. Finalmente ci viene segnalato di svoltare a sinistra: infiliamo una strada ghiaiata che scorre a lato di un affluente del Savena. La situazione è nettamente migliorata praticamente niente automobili, camminiamo in una piccola fondovalle immersi nel verde. La strada inizia a salire ci attendono alcune ripide rampe che ci porteranno al ristoro intermedio dove veniamo informati che dopo il ristoro si deve tornare indietro sui nostri stessi passi, l’agriturismo che si trova poco oltre il ristoro non ha consentito il passaggio alla camminata. Torniamo indietro adesso in discesa, il fondovalle, poi prima di tornare l’asfalto svolta a destra è il percorso della cosiddetta “alternativa”, una strada secondaria che scorre a mezzacosta con un continuo salire e scendere. Un paio di chilometri eccoci di nuovo su Via Pietro Nenni, adesso si gira a sinistra sempre rimanendo il più possibile a bordo asfalto protetti dai soliti birilli in plastica. Il traffico è aumentato considerevolmente in particolar modo le motociclette. Da un paio di volontari veniamo aiutati ad attraversare la strada non ci sono strisce pedonali si passa all’altezza de ponte utilizzato all’andata. Siamo tornati su Via Savena attraversato il torrente ci aspetta l’ultimo chilometro che passa attraverso i capannoni della zona industriale, finalmente l’arrivo. Nel piazzale della S.M.A. Antincendio è stato allestito il ristoro finale molto ben fornito addirittura per chi vuole c’è anche un assaggio di stinco di maiale di quelli precotti incredibile. Adesso logicamente entriamo nel vivo dell’estate le camminate gioco forza si spostano in Appennino ci saranno delle trasferte lunghe, poi occorre registrare la cancellazione di alcune storiche camminate come ad esempio: La Camminata per un Amico a Savigno (BO), La 49^ Camminata per Ricordare a San Benedetto Val di Sambro (BO) e la Camminata del Monte della Riva a Zocca (MO). Peccato.

Renzo Barbieri