Domenica 19 Luglio 2026 “ 1^ Borgo Run” Borgo Panigale” (BO)
Mattina di Domenica di questo pesante mese di Luglio. Appena arrivato al Centro Borgo vengo informato della triste notizia, è venuta a mancare Manuela Cremonini. Una validissima atleta Crevalcorese conosciutissima nell’ambito del movimento podistico. Ho avuto la fortuna di conoscerla di persona, ho avuto il piacere di correre con lei alcune edizioni della Staffetta in Ricordo della Strage del 2 Agosto oltre che a quelle in Ricordo del Sisma del Maggio 2012. Manuela ci mancherai tantissimo, il tuo sorriso e la tua grande gentilezza rimarranno sempre dentro di noi, sono un ricordo indelebile. Questa camminata rinasce dalle ceneri di una corsa podistica che veniva organizza in inverno, mi ricordo una edizione con la neve. Il percorso è rimasto molto simile. Il Punto di ritrovo è il Centro Borgo siamo all’ingresso dell’estrema periferia bolognese, una delle zone stravolte dalla costruzione del Tram. Parcheggio molto comodo addirittura coperto, alle tende dei capigruppo è stata riservata una piccola zona all’inizio del parcheggio. Si parte dall’ingresso principale del Centro Commerciale, infiliamo il sottopasso che ci porta a ridosso dell’Asse Attrezzato Via Alcide De Gasperi; una strada ad alto scorrimento di traffico, ai podisti è stata riservata una stretta corsia delimitata da coni biancorossi sul bordo della carreggiata controllata da volontari, è presto il traffico è quasi inesistente. Alla prima rotatoria intitolata a Fabio Taglioni giriamo a destra in Via Antonio Cavalieri Ducati: immediatamente il contesto cambia ci troviamo immersi nella campagna sembra quasi impossibili in pochi metri ti trovi il Centro Commerciale alle spalle e davanti la vista delle prime colline. Via Antonio Cavalieri Ducati è una stretta stradina secondaria, ne percorreremo alcuni chilometri fino al cancello alla nostra sinistra dove un volontario ci dice di entrare: ci troviamo ingresso dell’Azienda Agricola Bersani Marco che molto gentilmente ha concesso il transito in occasione della camminata, attraverseremo alcuni frutteti e alcuni campi coltivati a foraggio. L’erba delle capezzagne è stata tagliata di recente è rimasta sul fondo, è morbido camminarci sopra. Siamo ormai circa a metà percorso, visto il clima è normale iniziare a sperare che ci sia il ristoro intermedio: forse non l’abbiamo visto, forse è stato messo in opera più tardi, fatto sta che in tanti non ne abbiamo usufruito, con la temperatura di ieri non è stato proprio il massimo. Usciamo dall’azienda agricola, un cancello ci permette di accedere a Via Olmetola una parte del percorso che veniva utilizzato in occasione della Mezza Maratona della Lolli, altri tempi. Andiamo a sinistra, fina ad ora abbiamo avuto a disposizione parecchie zone di ombra meno male. Un volontario ci indica di svoltare a destra, entriamo all’interno della ARVAIA una società cooperativa agricola che molto gentilmente ci ha concesso il passaggio, si cammina su sentieri ghiaiosi e capezzagne erbose per giungere a ridosso di Villa Bernaroli il Centro Sociale del Quartiere Borgo Panigale dove ci sono gli orti per gli anziani e vi si svolgono parecchie iniziative sociali. Si tratta di un edificio de XVII secolo appartenuta alla nobile famiglia Serpieri la classica villa bolognese di campagna utilizzata per la villeggiatura costruita su di una vasta tenuta agricola. Anche in questo luogo prima del covid veniva organizzata una camminata podistica. Passati davanti alla Villa prendiamo il sentiero che porta alla pista ciclopedonale di Via Morazzo, davanti a noi l’edificio della Associazione Pedagogica Sterniana. Lasciata Via Morrazzo continuiamo per un breve tratto in Via Rondella che attraversiamo per infilare una pista ciclopedonale che si snoda intorno alla zona dove si trovano alcune ex cave della Sapaba opportunamente recintate. Intanto siamo tornati in Via Olmetola stiamo rientrando, le auto sono aumentate occorre prestare attenzione. Giriamo a destra in Via Matteo Maria Boirdo che ci riporterà in Via Antonio Cavalieri Ducati che attraversiamo per prendere Via Ludovico Ariosto: apparentemente sembra una strada a fondo cieco invece a ridosso dell’asse attrezzato parte una stretta pista pedonale che conduce a una ripida scala che termina sul fondo del sottopasso utilizzato all’andata. Siamo tornati nel parcheggio del Centro Borgo, l’arrivo è stato posizionato nello stesso punto della partenza: ristoro finale a disposizione, per il ritiro del premio di partecipazione occorre entrare all’interno della galleria del centro commerciale. Camminata tutto sommato valida, sei a ridosso della città non ti aspetti di camminare in campagna grazie alle aziende agricole private che hanno gentilmente concesso il transito. Come calendario podistico andiamo incontro ad un periodo dove le camminate si diradano oppure sono piuttosto lontane da raggiungere, vedremo di organizzarci.
Renzo Barbieri