Domenica 19 Aprile 2026 “42^ Camminata Val Nizzola” Solignano Nuovo (MO)

Aprile 20, 2026 Off Di Renzo Barbieri

Gran bella domenica mattina di Aprile, oggi dopo alcune edizioni a cui siamo mancati abbiamo preso parte a questa “42^ Camminata Val Nizzola”, a mio modesto parere uno dei percorsi più accattivanti del calendario podistico. Oggi andiamo a completare la nostra consentitemi “Due Giorni” dove una parte del Monte San Piero ha partecipato alle camminate del Calendario Podistico Modenese, ieri Sassuolo, oggi Solignano Nuovo due ottime gare podistiche nulla da eccepire. Il ritrovo è stato organizzato in Via del Parco 1 a ridosso della zona sportiva di Solignano Nuovo (MO) una frazione del Comune di Castelvetro (MO) a ridosso delle prime colline in fascia pedecollinare famosa per il Lambrusco Grasparossa, aceto balsamico e ciliegie. La partenza viene data da dietro all’arco gonfiabile giallo per poi svoltare a destra in Via del Volontariato, un volontario ci aiuta ad attraversare la Statale SP69 per poi continuare in Via Fornaci: siamo già fuori dal traffico avremo a disposizione un reticolo di stradine secondarie, che ci permetteranno di immergersi in un ambiente veramente fantastico, molto verde, si sente il rumore dell’acqua, incontreremo piccoli borghi con le tipiche case in sasso tutto veramente molto bello. Intanto siamo arrivati a ridosso del Nizzola un veloce torrente dell’Appennino Modenese, è un affluente di destra del Fiume Secchia con una portata molto variabile passa periodi di secca per poi gonfiarsi velocemente in caso di forti piogge. Camminiamo sulla strada che appunto prende il nome di Via Nizzola, e un leggero salire e scendere muovendosi sempre contro corrente rispetto al torrente. Attraversiamo Via Croce aiutati da alcuni volontari ai lati della strada alcune auto ormai d’epoca vedi: Fiat 500 e Fiata 126 in perfette condizioni tirate a lucido. Il percorso alternativo da km 8 supera il Nizzola, mentre noi scegliamo quello da14 Km andiamo a destra per Via Medusia con il Nizzola alla nostra sinistra, caratteristico l’edificio che ospita la Trattoria Bolognina. La strada sale velocemente con una serie di tornanti, con un panorama che spazia a 360 gradi sulle prime colline, incontreremo una serie di fattorie didattiche e agriturismi è normale visti i luoghi. Ci attende un tratto di strada in pavé prima di infilare la ripida discesa di Via Carentano che ci porta alla base del Castello di Levizzano Rangone (MO). Superato lo spiazzo antistante al cimitero parte una ripidissima rampa in salita che ci porta nel centro di questo bellissimo borgo. Il Castello è una rocca medievale del X secolo appartenuta alla Famiglia Rangoni che ospita la sede dei MuSa – Museo del Balsamico Tradizionale e del Vino. La vista da sopra il mastio è spettacolare ve la consiglio. Siamo al ristoro intermedio posizionato davanti alla Chiesa Parrocchiale dedicata a San Michele Arcangelo. Quella che vediamo oggi è frutto di una serie di rifacimenti successivi avvenuti tra il 700 e l’800. Pausa ristoratrice, si riparte: personalmente ho avuto al fortuna di correre il tracciato cosiddetto “Lungo” quando questa corsa podistica arrivava fino al Santuario di Puianello ma vanno benissimo anche questi 14 km. Lasciamo Via Bedine per girare a sinistra in Via Tiberia. In pratica siamo passati sull’altra sponda del Nizzola, davanti a noi enormi distese di vigne di lambrusco, affrontiamo un tratto di strada ghiaiata per poi tornare sull’asfalto poco prima dell’Oratorio di San Michele, una chiesetta in stile romanico che risale all’XI secolo molto caratteristica. Una veloce discesa ci porta ad attraversare Via Croce nel punto esatto dove l’alternativa si immette nel percorso lungo. Ci aspetta una salita piuttosto decisa quella di Via Bergognina direi piuttosto affollata, la strada è piena di bambini con i rispettivi genitori con carrozzine e passeggini, alcuni veramente molto piccoli sistemati negli zaini portabambini. Sono il bello di queste camminate ludico motorie. Svolta a sinistra in Via Cavalliera, attraversiamo un borgo di abitazioni di notevoli dimensioni di pregevole fattura molte hanno piscina privata con parchi e giardini di grosse dimensioni. Davanti all’ingresso dell’Agriturismo e Acetaia La Vedetta ci viene offerto un ristoro molto particolare: ottima la crostata con la marmellata. Dopo aver superato la Chiesa di Solignano Vecchia un edificio che risale al 1600, veniva utilizzata prima dell’espansione di Solignano dove si è formato il nuovo nucleo abitativo. Inizia una ripidissima discesa che ci riporta in Via Nizzola, siamo ormai verso la fine non ci resta che percorrere Via del Vento, torniamo ad attraversare la Statale siamo nuovamente in Via del Parco, l’ultimo rettilineo è finita. Visto l’orario c’è aria di smobiltazione è normale, il ristoro finale è ancora attivo. Gran bella camminata.

Renzo Barbieri