Domenica 14 Giugno 2026 “22 Camminata del Donatore” Pian di Macina (BO)

Giugno 14, 2026 Off Di Renzo Barbieri

Domenica mattina di Giugno, il caldo non è ancora oppressivo, ci attende la trasferta a Pian di Macina: una località del Comune di Pianoro (BO) considerata strategica per gli insediamenti di diverse aziende in particolare nel settore metalmeccanico e logistico. Infatti il ritrovo è stato predisposto negli spazi di un capannone appunto nella zona industriale, ci troviamo nella parte bassa del territorio del Comune di Pianoro a ridosso della Strada Nazionale SS65 della Futa, la dorsale che collega Bologna a Firenze, adesso è piuttosto agevole arrivare la strada è stata modifica con un collegamento quasi diretto con la tangenziale di Bologna, poi ci metti che è domenica mattina presto il traffico è scarsissimo. Confesso che ero prevenuto sul tracciato della camminata odierna, basandomi sulle esperienze delle precedenti edizioni, invece mi sono dovuto piacevolmente ricredere. Premetto che lungo tutto il tracciato troveremo solo due volontari il resto solo frecce direzionali, posizionate molto bene e esaustive. Si parte da Via del Savena in direzione Rastignano/ Bologna, passando in mezzo agli insediamenti industriali per circa un chilometro, poi ecco che appare una freccia che ci indica di girare a sinistra per finire su di una bellissima pista ciclopedonale che sfila a lato del Torrente Savena, tra il torrente stesso e la Strada Nazionale SS65, ci attendono parecchi chilometri di cui molti ombreggiati, tanto che ci chiediamo il perché nelle precedenti edizioni non sia mai stata utilizzata. Notizia molto interessante: questa pista è parte del progetto più ampio della “Ciclovia del Savena” sviluppato dal Comune di Pianoro e la Città Metropolitana di Bologna in particolar modo in questi ultimi 10/15 anni. Attraverseremo il Savena un paio di volte sempre rimanendo a ridosso delle sue sponde: ecco che appare una importante struttura ricettiva che comprende piscina, ristorazione, discoteca, tennis, calcetto e addirittura in inverno il palaghiaccio: si tratta dello Junior Club di Rastignano. Luogo già famoso ai tempi di quando ero ragazzo, poi decaduto ma che adesso come mi conferma un mio compagno di società è ripartito, nell’adiacente parcheggio stanno arrivando le prime auto: la piscina è già in funzione. Con un largo giro usciamo per un breve tratto dalla ciclopedonale per raggiungere il ristoro intermedio collocato su di uno spiazzo verde adiacente a Via Vincenzo Bellini. Ci troviamo nel territorio della località di Carteria di Sesto qualche anno addietro qui si disputava una bellissima camminata serale inserita in quello che era chiamato Challange delle Feste dell’Unità. Sosta ristoratrice, si riparte: passeremo all’interno di una zona industriale per poi tornare nella Ciclopedonale del Savena la stessa che abbiamo utilizzato all’andata ma non per intero, una indicazione ci segnala di svoltare a sinistra per prendere Via Ottavio Garganelli la strada che porta a Pian di Macina, passeremo a ridosso della Zona Sportiva e in piccolo parco pubblico. Attraversiamo Via del Savena ormai convinti di essere vicini all’arrivo invece colpo di teatro svolta a sinistra ci attende una ripidissima ma per fortuna breve salita la stessa che viene utilizzata per l’arrivo della Galaverna: in pratica giremo attorno al Pianoro Sport Academy per tornare a Pian di Macina percorrendo in discesa la salita precedente. Adesso manca veramente poco all’arrivo, un ultimo tratto di Via del Savena ecco il capannone industriale dove tutto era iniziato: il ristoro finale è esplosivo oltre alle normali bevande: biscotti, pastine, fette con marmellata e addirittura cotechino precotto tagliato a fette: semplicemente incredibile!

Renzo Barbieri