Domenica 14 Dicembre 2025 “24^ Camminata Natalizia Lungo il Reno” Casalecchio di Reno (BO)
Mattina di Domenica con il sole contornata da una leggera brina. La meta di oggi è il Centro Sportivo di Casalecchio di Reno di Via Allende. Ci troviamo a ridosso del fiume Reno, il ritrovo è stato organizzato presso la Baita degli Alpini, alle nostre spalle il percorso permanete della locale società ciclistica. Il percorso odierno ha inizio sulla strada della SAPABA azienda che gestisce gli inerti che vengono ricavati dal vicino fiume Reno che scorre alla nostra sinistra. Dopo circa un chilometro e mezzo troviamo le deviazioni dei vari percorsi la cosiddetta Mini gira attorno ad un cono stradale e ritorna indietro mentre l’Alternativa e il Lungo girano a destra. Alla nostra sinistra ci sono i bellissimi Laghetti di pesca sportiva “Del Maglio” si tratta di specchi d’acqua che sono nati dalle vecchie cave e hanno risorgive naturali. Ci attende il cavalcavia che ci permette di scavalcare l’autostrada, si tratta di un tratto veramente molto pericoloso per fortuna corto infatti alla prima rotatoria prendiamo la prima uscita a destra che ci immette in Via Cartiera. Da qui in poi attraverseremo una zona dove da un lato scorre l’autostrada mentre dall’altro incontreremo siti industriali dismessi come l’Ex Cartiera del Maglio: prende il nome dalla località “Maglio” siamo nella zona di Borgonuovo nel comune di Sasso Marconi, dove fin dal XV secolo esisteva un mulino ad acqua. Nel 1873 la Società Brisi e soci fece nascere un opificio industriale per la fabbricazione della carta che utilizzava i residui della lavorazione della canapa e successivamente degli stracci. Nel 1876 divenne proprietà di Giuseppe Marconi il padre di Guglielmo. Ne corso del tempo ha cambiato innumerevoli proprietà fino al 31 maggio 2008 data di chiusura dopo 135 anni di attività. Nel 2009 è stata messa in liquidazione. L’enorme edificio versa in pessime condizioni abbandonato a sé stesso. Poco più avanti prima di terminare Via Cartiera alla nostra destra non possiamo non notare un altro enorme edificio abbandonato che era la sede della Grandi Lavori una importantissima azienda del settore edile che non esite più. In successione percorriamo Via Sagittario e Via Pila dove troveremo la deviazione del percorso alternativo dal Lungo che gira a destra in Via Primo Maggio, da un lato una zona industriale dall’altro la ferrovia che conduce a Porretta Terme. Svolta a sinistra in Via Vizzano che scavalcando l’autostrada ci porta nel luogo più accattivante della camminata odierna: Palazzo de ‘Rossi: si tratta di un imponente complesso che comprende sia la residenza signorile sia il borgo che ospitava le attività agricole e artigianali. È in stile tardogotico bolognese, iniziato nel 1482 da Bartolomeo Rossi colto umanista erede di una facoltosa famiglia di banchieri bolognesi. Di notevole interesse il giardino all’italiana con diverse varietà di piante e arbusti. Attualmente viene utilizzato per eventi e fiere, mentre il borgo è stato accuratamente recuperato e trasformato in abitazioni private, all’interno della corte è presente anche un ristorante. Prima di attraversare il borgo incontriamo il ristoro, il the caldo va giù che è un piacere. Usciti dal borgo ci attende un lungo viale alberato piuttosto insidioso a terra troviamo uno strato di foglie umide che nascondono le buche e il fango attenzione a non scivolare. Siamo tornati in Via Pila la strada che ci riporta su quella della SAPABA. In pratica si cammina in senso apposto a quello dell’andata, adesso il fiume Reno è alla nostra destra. La strada sembra non finire più, il paesaggio non cambia di molto unico vantaggio è che non ci sono automobili. L’Arrivo nello stesso punto da dove il tutto era iniziato, il ristoro è nel pieno della attività, qualche scambio di auguri le feste sono imminenti con tanto di Babbo Natale in circolazione.
Renzo Barbieri