Domenica 1 Giugno 2025 “48^ Camminata del Lippo” Lippo di Calderara di Reno (BO)

Giugno 1, 2025 Off Di Renzo Barbieri

Con oggi è iniziato il mese di Giugno, contemporaneamente è partita anche l’Estate, oggi il Calendario Podistico Bolognese proponeva la “48^ Camminata del Lippo”: Il Lippo è una frazione del Comune di Calderara di Reno che attualmente conta 1250 abitanti incastrata tra il Fiume Reno e l’Aeroporto Marconi di Bologna. Stiamo parlando di una zona industriale di un certo livello, qui ad esempio è nata la Bonfiglioli Riduttori famosa a livello mondiale, ha la propria sede la Motori Minarelli. Nonostante la grossa espansione industriale ci sono ancora le cave di inerti del fiume Reno. Oltre alla Camminata non competitiva il programma prevedeva anche una corsa competitiva denominata “10^ 5 Miglia”. Per la Camminata partenza libera dalle ore 8.30, lasciamo la zona tende Capigruppo per raggiungere una pedonale che passa attraverso un piccolo parco che finisce in Via Aldina, strada piuttosto trafficata e movimentata durante la settimana, di domenica mattina fortunatamente meno utilizzata, Via Aldina si tratta di un lungo rettilineo che porta verso Longara ma non ci arriveremo, il fiume Reno rimane alla nostra destra ma per ora non ci entreremo. Attraversiamo alcune località come San Vitale Grande e Fabbreria fino ad arrivare all’incrocio con Via Longarola, noi si gira a sinistra in Via San Vitalino, ci viene segnalato di utilizzare la ciclopedonale alla nostra sinistra che porta in Via Stradone, alla nostra destra la Chiesa di San Vitale. Via Stradone è in ghiaia ci riporta nella località Fabbreria, siamo nuovamente sua Via Aldina che attraverseremo soltanto, qui incontriamo il ristoro intermedio, sosta quasi obbligatoria il sole e il caldo si fanno sentire. Alla nostra destra ci sono due cerchi tipo da bicicletta costruiti in tubo verniciato di giallo, stanno a segnalare che siamo su di una pista ciclopedonale, infatti alzando gli occhi si nota il nuovo ponte appunto ciclopedonale chiamato Ponte Dallabetta che ci permette di attraversare il fiume Reno. Si tratta di una moderna struttura in ferro con la pavimentazione in doghe di legno, purtroppo incompleto: non sono state costruite le rampe per accedervi, c’è solo un sentiero provvisorio ricavato sull’argine. In questo punto il Reno è molto largo ci sono molte zone golenali che servono da cassa di espansione, attualmente il corso del fiume è molto stretto. Siamo sull’altra sponda, si cammina sulla sommità dell’argine maestro alla nostra destra c’è la località chiamata Trebbo di Reno meta di alcune camminate serali. Una rampa ci riporta alla base dell’argine dal lato interno, ci attende la parte peggiore del percorso odierno, si cammina su di un fondo molto scalinato che non è un vero e proprio sentiero occorre prestare attenzione a dove si mettono i piedi. Finalmente siamo tornati su un fondo più agevole, si tratta della strada che viene utilizzata dai mezzi delle cave di inerti, ai lati si vedono nitidamente i segni delle frane dovute alle forti piogge dei mesi appena trascorsi. Attraversiamo Reno utilizzando una sorta di guado formato da una serie di tubi dove dentro scorre l’acqua in modo molto veloce, forma una sorta di cascatella. Ancora qualche metro si entra nella parte più accattivante di tutto il percorso odierno: La Golena San Vitale. Si tratta di una importantissima zona protetta di circa 50 ettari che si estende all’interno delle arginature del fiume Reno, è nata dopo l’abbandono delle cave estrattive nei primi anni 70. C’è stata la rinaturalizzazione spontanea che ha dato vita ad un ambiente ricco e diversificato con bosco igrofilo, zone allagate, prati e radure. Purtroppo non ci rimarremo per molto un sentiero che passa dietro ad una specie di magazzino di rottami ci riporta attraverso ad un passaggio privato su Via Aldina. Ripercorriamo a ritroso alcuni chilometri utilizzati all’andata, cambia solo l’arrivo giustamente diversificato dalla prova competitiva, noi attraverseremo un piccolo parco pubblico che ci riporta in zona tende. Chilometraggio leggermente sotto ai 10 km dichiarati nel volantino ufficiale ma va bene così.
Renzo Barbieri