Camminata Della Badia in Festa, Santa Maria in Strada
Giovedì 6 Settembre 2018 Santa Maria in Strada Anzola dell’Emilia (BO)
Ci troviamo nel bel mezzo della campagna Anzolese, l’imponente mole della Chiesa di Santa Maria in Strada spicca tra i campi coltivati ed i canali di Bonifica. La prima chiesa risale al 994 ad opera di Bernardino di Mandello Boccadiferro su mandato dei Monaci Camaldolesi, i quali svolsero importantissimi lavori di Bonifica Agraria tanto da divenire intorno all’Anno Mille un importantissimo punto di riferimento sia sociale che religioso fino ad avere la presenza fissa di un Abate: da qui il nome Abbazia o Badia di Santa Maria in Strada. Nel 1249 divenne proprietà dei Monaci Circestensi per poi passare sotto al Collegio di Montalto nel 1588. Le leggi Napoleoniche del 1797 soppressero il Monastero, si salvò solo la Chiesa. Tra l’anno 1787/88 l’architetto Bartolomeo Barilli eseguì alcuni importanti lavori di ricostruzione, la facciata che vediamo tutt’ora è quella dell’epoca. Nel suo interno sono ospitate alcune importantissime opere pittoriche dello Spisanelli e del Gessi, oltre a quelle in legno intagliato di Gaetano Lipparini. La temperatura è ancora abbastanza elevata anche se minacciose nuvole nere si stagliano all’orizzonte compresi alcuni inquietanti tuoni, chi è partito con congruo anticipo ha preso alcuni scrosci di pioggia roba da poco comunque. Il numero dei podisti presenti è piuttosto elevato per essere una “Serale” a rinforzare le fila ci sono molti amici podisti Modenesi, siamo circa a metà distanza tra Modena e Bologna, la cara vecchia Via Emilia non è molto lontana da qui. Decidendo di partire ad orario ufficiale ho avuto il piacere di correre con una mia cara vecchia amica campagna di tanti chilometri: La Rita che anche se è dotata di velocità molto superiore alla mia ha deciso di adeguarsi: Grazie Rita!!! Volevo sottolineare che come Polisportiva Monte San Pietro nella nostra piccola tenda serale abbiamo ospitato parecchi podisti non iscritti al nostro gruppo, è così che ci si deve comportare!!! La partenza viene data da davanti al sagrato della Badia con uno spartano conto alla rovescia sulle dita ad opera di uno dei responsabili della Sagra. Svolta a sinistra sulla strada asfaltata che porta verso la Via Emilia ma per un breve tratto infatti dopo poco si svolta di nuovo a sinistra su di una strada privata sterrata che attraversa diverse proprietà collocate sul retro della Badia. Per un breve periodo siamo gli ultimi della fila, poi incontreremo il Professor Marri ed il sempre presente Cuoghi Bravissimi!!! Si torna sulla strada asfaltata, svoltando a destra lasciamo il percorso “corto” adesso si corre su di un lunghissimo rettilineo molto rialzato rispetto al piano di campagna, siamo in direzione di Anzola dell’Emilia, superato il ponte penso del Canale Martignone incontriamo il Ristoro intermedio sapientemente organizzato sul cassone di un camion coperto. Adesso si corre su di un sentiero ghiaiato che sfila a fianco del canale, incontriamo importanti opere idrauliche persi nel bel mezzo della campagna circostante. Arriviamo al “Poltrone” un luogo conosciuto da poche persone deve il suo nome ad una particolare forma dell’argine. Arriviamo nell’esatto punto dove sorgeva la casa natia di Santa Clelia Barbieri a ridosso dell’argine del Samoggia, esattamente dall’altra parte dell’argine sorge la località che è parte del Comune di San Giovanni in Persiceto chiamata “La Città” (La Citè in dialetto Persicetano) un piccolo agglomerato di case che formano un piazza in miniatura. Qui la Società Carnevalesca “Mazzagatti” conta parecchi iscritti in questi giorni organizza proprio nella piazza “La Grande Abbuffata” per raccoglier i fondi pe r realizzare il proprio carro di carnevale. Questa piccola comunità considera la Badia come propria chiesa parrocchiale. Si corre sotto all’alto argine del torrente è molto morbido il sentiero erboso tagliato di recente, incontriamo la Teida che ci regalerà una foto di coppia Grazie Mille!!! Ogni anno la si incontra più o meno nello stesso punto. Non manca molto all’Arrivo la mole delle Grande Badia si stacca poco lontano, anche per quest’anno è andata bene Giove Pluvio ci ha risparmiati. Rimaniamo davanti alla tenda a chiacchierare nessuno pare avere fretta. Mi sia permesso di ringraziare la Rita che molto gentilmente si è adeguata al mio passo: Rita Grazie Mille!!!
Renzo Barbieri